Articolo aggiuntivo n. 2.0.3 al ddl S.1211 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Approvato

testo emendamento del 23/02/10

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

L'articolo 316 del codice civile è così sostituito: "Il figlio è soggetto alla potestà del genitore che lo ha riconosciuto fino alla maggiore età o alla sua emancipazione.

La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori.

In caso di contrasto su questioni di particolare importanza ciascuno dei genitori può ricorrere al giudice illustrando i provvedimenti che ritiene più idonei. In ipotesi di incombente pericolo di grave pregiudizio per il figlio, ogni genitore può richiedere i provvedimenti urgenti e indifferibili e il tribunale ordinario dovrà provvedere ex articolo 342-bis del codice civile. Il giudice deve, entro cinque giorni, dal deposito del ricorso, assumere i provvedimenti cautelari che riterrà opportuni in conformità ai diritti del minore disponendo, ove il figlio sia maggiore degli anni 14, la sua audizione e quella dei genitori ove ciò non sia in contrasto con i diritti e l'interesse del figlio.

Se il contrasto tra i genitori permane dopo la decisione del tribunale competente, il giudice attribuisce il potere di decisione a quello tra i genitori che, nel singolo caso, venga ritenuto il più idoneo a curare l'interesse del figlio.».