Proposta di modifica n. 9.1 al ddl S.1771 in riferimento all'articolo 9.

testo emendamento del 19/01/10

Sostituire l'articolo con il seguente:

«Art. 9.

( Osservatori regionali permanenti per le cure palliative

e per le terapie del dolore)

        1. Presso gli assessorati regionali alla Sanità sono istituiti, avvalendosi delle risorse umane disponibili a legislazione vigente, gli Osservatori regionali permanenti per le cure palliative e per le terapie del dolore, connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative, di seguito denominati «Osservatori». Gli Osservatori forniscono al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali elementi per la valutazione dell'andamento della prescrizione dei farmaci utilizzati per le terapie del dolore, del livello di attuazione delle linea guida di cui all'articolo 3 comma 2. Gli Osservatori provvedono a monitorare, in particolare:

            a) i dati relativi alla prescrizione e all'utilizzazione di farmaci nelle terapie del dolore, e in particolare dei farmaci analgesici oppiacei;

            b) lo stato di avanzamento della rete , anche con riferimento al livello di integrazione delle strutture che fanno parte della rete;

            c) le prestazioni erogate e gli esiti delle stesse, anche attraverso l'analisi qualitativa e quantitativa dell'attività delle strutture della rete;

            d) le attività di formazione a livello regionale;

            e) le campagne di informazione a livello regionale;

            f) le attività di ricerca;

            g) gli aspetti economici relativi alla realizzazione e allo sviluppo della rete.

        2. Entro il 31 dicembre di ciascun anno, gli Osservatori redigono un rapporto da trasmettere al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, finalizzato a rilevare l'andamento delle prescrizioni di farmaci per la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative, con particolare riferimento ai farmaci analgesici oppiacei.

        3. Nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, gli Osservatori possono avvalersi di figure professionali del Servizio sanitario regionale con dimostrate competenze specifiche e, anche tramite apposite convenzioni, della collaborazione di istituti di ricerca, società scientifiche operanti nei settori delle cure palliative e della terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative».