Ordine del Giorno n. G/1724/19/5 e 6 al ddl S.1724

testo emendamento del 31/07/09

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missione internazionali,

 premesso che:

            l'articolo 1, comma 33, lettera n) della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008) ha modificato le precedenti norme sulla deduzione degli ammortamenti e che, in virtù di tali modifiche, è stata disposta l'abrogazione dell'articolo 102, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, che consentiva, fino al 2007, lo stanziamento di ammortamenti anticipati (raddoppio dell'aliquota ordinaria nei primi 3 esercizi) e accelerati (aliquote maggiorate per un più intenso utilizzo rispetto alla media del settore);

            tali ammortamenti (soprattutto quelli anticipati) si sono rivelati molto utili e, in ragione di ciò, molto utilizzati dalle aziende, in particolare quelle operanti in settori a evoluzione tecnologica particolarmente veloce;

        tenuto conto che:

            una reintegrazione dell'articolo 102, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 restituirebbe la possibilità, oggi non più consentita, di dedurre fino al doppio della quota di ammortamento ordinario nell'esercizio di entrata in funzione del bene strumentale e nei due successivi, o nel solo esercizio iniziale in caso di bene già utilizzato da terzi, a prescindere dalla circostanza che tali maggiori ammortamenti siano coerenti con l'effettivo processo di obsolescenza del cespite;

            il sopra richiamato strumento fiscale costituirebbe un reale sostegno alle imprese, attenuando almeno in parte le attuali criticità economico-finanziarie,

        impegna il Governo:

            ad abrogare l'articolo 1, comma 33, lettera n) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e a sostituire l'articolo 102 comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 con una disposizione che preveda la possibilità di elevare la misura massima dell'ammortamento ordinario fino a due volte nel primo esercizio e nei due successivi, stabilendo in ogni caso che l'ammortamento anticipato dei beni acquistati usati verrebbe in ogni caso concesso solo per il primo anno di utilizzo. Il Senato impegna altresì il Governo ad abrogare tutte le norme contrarie e incompatibili con la disposizione sopra richiamata.