Ordine del Giorno n. G/949/134/5 al ddl S.949

testo emendamento del 15/05/09

Il Senato  del Senato,

            considerato che sono attualmente all'esame della 6 Commissione Finanze e Tesoro del Senato i progetti di legge: S466, S745, S782, S792, S821, concernenti l'assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare spettante ai grandi invalidi di guerra e per servizio;

            considerata l'urgenza di prorogare fino al 31 dicembre 2008 la legge 7 febbraio 2006, n. 44, i cui effetti si sono esauriti con il 31 dicembre 2007, al fine di assicurare a tutti gli aventi diritto la corresponsione anche per l'anno in corso di un assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare nella misura prevista dalla medesima legge;

            evidenziata la necessità di attuare, con decorrenza 1 gennaio 2009, una definitiva ed organica riforma dell'assegno sostitutivo, – prestazione pensionistica con finalità risarcitoria –, che sia conforme ai principi della legislazione pensionistica di guerra, di cui al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, nonché alla legge 2 maggio 1984, n. 111 per i grandi invalidi per causa di servizio, proporzionando gli assegni al tipo e grado di invalidità, con particolare riguardo agli invalidi affetti dalle più gravi infermità e mutilazioni, utilizzando per questi ultimi il parametro economico previsto dalla legislazione vigente per gli assegni in sostituzione del secondo e terzo accompagnatore militare, al fine anche di evitare ulteriori provvedimenti inadeguati, temporanei e provvisori;

            constatato il divario emerso tra le partite di pensione in pagamento (1619 al 31-12-2007) e quelle indicate nella nota di verifica n. 434 del 10 maggio 2005 (2428 soggetti), oltre al fatto – incontestabile – che le domande per l'assegno sostitutivo non hanno mai superato le 1123 unità;

            evidenziata che le risorse aggiuntive necessarie sono stimate in circa 17 milioni di euro per l'anno 2008, e in 24 milioni annui per il triennio 2009-2011, tenendo conto anche che nel capitolo di competenza per le pensioni di guerra, 1316 del Ministero dell'Economia, già sussistono cospicui avanzi di esercizio, determinati dal naturale decremento della categoria;

        impegna il Governo:

            a provvedere in tempi certi alla rilevazione del numero effettivo dei grandi invalidi di guerra e per servizio con diritto all'accompagnatore militare, fornendo una nota di verifica che suddivida gli aventi diritto per categoria di invalidità,

            a valutare l'opportunità di un intervento mirato all'adeguamento delle risorse attualmente destinate alla categoria, da allocarsi nei rispettivi capitoli obbligatori di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, capitolo 1316 per i pensionati di guerra e capitolo 2198 per i titolari di pensione privilegiata, sopprimendo conseguentemente il fondo di cui all'articolo 2 della legge 27 dicembre 2002 n. 288.