Ordine del Giorno n. G/949/2000/5 al ddl S.949

testo emendamento del 15/05/09

Il Senato ,

        osservate le disposizioni presenti nel comma 11 dell'articolo 72 del Decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 in materia di personale delle Amministrazioni della Difesa e dell'Interno prossimo al compimento dei limiti di età per il collocamento a riposo;

        evidenziando

            come proprio le previsioni del citato comma 11 dell'articolo 72 del decreto-legge 112/2008, come modificato dalla Camera, rimettano ad un Decreto del Presidente del Consiglio, da emanare entro novanta giorni dall'approvazione del Disegno di legge all'esame dell'Assemblea, il compito di definire «gli specifici criteri e le modalità applicative dei principi della disposizione di cui al presente comma relativamente al personale dei comparti sicurezza e difesa, tenendo conto delle rispettive peculiarità ordinamentali»

            richiamando l'attenzione sulla specifica situazione in cui si trovano, ad esempio, alcuni ruoli del personale delle Forze Armate, in primo luogo quello dei Marescialli, all'interno dei quali si fatica a risolvere un'annosa sperequazione in danno dei militari di più antico reclutamento;

        ritenendo

            che sia opportuno rimuovere tale sperequazione e sia possibile farlo realizzando anche dei risparmi nell'arco di dieci anni se si prevede che, a domanda, il personale in servizio attivo possa esercitare il diritto di esonero al compimento del trentacinquesimo anno di contribuzione, transitando in ausiliaria per i cinque anni successivi; e se si prevede altresì contestualmente che il personale in possesso di quaranta anni di contribuzione cessi immediatamente dal servizio attivo,

        impegna il Governo:

            a considerare l'ipotesi di utilizzare la definizione dei criteri applicativi delle disposizioni del comma 11 dell'articolo 72 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 in materia di personale delle Amministrazioni della Difesa e dell'Interno prossimo al compimento dei limiti di età, per rimuovere le sperequazioni che ancora esistono in alcuni ruoli del personale militare.