Articolo aggiuntivo n. 3.0.6 al ddl S.1079 in riferimento all'articolo 3.

testo emendamento del 06/05/09

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 3-bis.

        1. Con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centottanta giorni dall'approvazione della presente legge, il Governo disciplina l'esercizio della prostituzione, svolto, da chi abbia conseguito la maggiore età, liberamente e in forma autonoma, a domicilio, prevedendo:

            a) l'obbligo di controlli sanitari periodici, annotati in apposito registro dalle autorità sanitarie nel rispetto del diritto alla riservatezza, e le sanzioni per la sua violazione;

            b) l'obbligo di registrazione fiscale delle prestazioni, effettuata nel rispetto del diritto alla riservatezza, ai fini della determinazione dell'imposta sul reddito;

            c) le modalità con le quali alla persona che si prostituisce è consentito pubblicizzare la propria attività, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 527, 528, 725 e 726 del codice penale e in forme che non siano lesive della dignità umana, stabilendo le eventuali sanzioni amministrative pecuniarie.

        2. Gli schemi di regolamento sono trasmessi alle Camere, perché su di essi sia espresso il parere delle Commissioni parlamentari competenti, entro trenta giorni dalla trasmissione. Decorso il termine per l'espressione del parere, i regolamenti possono essere comunque adottati.

        3. L'articolo 7 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, è abrogato.».