Ordine del Giorno n. G108 (testo 2) al ddl S.1505
  • status: Accolto (Accolto dal Governo)

testo emendamento del 22/04/09

Il Senato,

        esaminato l'A.S. 1505, recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori,

        premesso che:

            l'art. 46 dell'AS 733-A, Disegno di legge in materia di sicurezza, inserito nel corso dell'esame del provvedimento al Senato della Repubblica a seguito dell'approvazione di un emendamento Bricolo ed altri - e ora art. 52 dell'AC 2180, all'esame delle Commissioni I e II della Camera dei Deputati -, dispone che il Sindaco, previa intesa con il prefetto, possa avvalersi del concorso di associazioni volontarie di cittadini non armati al fine di segnalare agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale;

            tale disposizione era stata recepita dal Governo in sede di approvazione all'articolo 6, commi 3-6, del decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11, recante Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, in considerazione dell'esigenza di potenziare gli strumenti di controllo del territorio, promuovendo il coinvolgimemo dei cittadini, singoli ed associati, in osservanza del principio di sussidiarietà orizzontale;

            la formulazione contenuta nell'articolo 6 del d.l. n. 11/2009 conteneva rigorose condizioni e limiti per il coinvolgimento dei cittadini in tali forme di sicurezza partecipata, al fine di coordinarne l'intervento con l'attività ordinaria delle forze dell'ordine, evitando fenomeni degenerativi;

            in sede di conversione del decreto legge n. 11/2009 sono state soppresse le richiamate disposizioni dell'art. 6, commi 3-6;

            tale intervento si è reso necessario al fine di prevenire ulteriori strumentalizzazioni in ordine alla misura in titolo, già applicata con successo in alcune realtà regionali, consentendo un approfondimento sulle relative condizioni applicative, in collaborazione con le forze dell'ordine e le altre autorità preposte al presidio del territorio, in sede di esame dell'AC 2180;

        impegna il Governo:

            in sede di approvazione, alla Camera dei deputati, dell'AC 2180, a confermare le disposizioni sull'utilizzo delle forme di volontariato finalizzate allo svolgimento di attività di osservazione del territorio ai fini della segnalazione agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale con una presenza sul territorio aggiuntiva e non sostitutiva rispetto a quella ordinariamente garantita dalle forze dell'ordine e di polizia statali e locali.

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(*) Accolto dal Governo