Proposta di modifica n. 5.100 al ddl S.1306 in riferimento all'articolo 5.

testo emendamento del 10/02/09

Dopo il comma 1 inserire i seguenti:

        «1-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2009 è istituito il tributo straordinario per lo smaltimento in discarica dei rifiuti non pericolosi che non sono stati pre-trattati, individuati mediante l'analisi dell'Indice di Respirazione Dinamico superiore ad un valore di riferimento pari a 1200 mg 02/kgSV.h individuato con metodo UNI-TS 11184:2006 e campionamento effettuato secondo quanto stabilito dall'allegato 3 del decreto 3 agosto 2005, o che sono caratterizzati da una percentuale di frazione biodegradabile nel rifiuto residuo superiore ad una percentuale da definirsi con apposito decreto del Ministro dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare.

            1-ter. A decorrere dal 1º gennaio 2009 la tariffa di smaltimento delle discariche viene addizionata del tributo straordinario di cui al comma 1-bis nella misura di 25 euro per tonnellata di rifiuto smaltito che è dovuto alla Regione dal gestore della discarica, con obbligo di rivalsa nei confronti di colui che effettua il conferimento di rifiuti con le caratteristiche di cui al comma 1-bis.

            1-quater. L'intero gettito derivante dall'applicazione del tributo deve essere versato dal soggetto gestore della discarica in un apposito fondo della Regione presso le quali si registra l'avvio a smaltimento dei rifiuti di cui al comma 1-bis e l'impiego di tali risorse deve essere obbligatoriamente ed esclusivamente utilizzato a beneficio dei Comuni della Regione per promuovere e sostenere economicamente l'avvio, la diffusione e la gestione della raccolta differenziata integrata dei rifiuti biodegradabili dando priorità alla raccolta domiciliare e, laddove applicabile, al compostaggio domestico.

            1-quinquies. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare individua le norme tecniche integrative di quelle già individuate al comma 1-bis, con cui vengono anche definite le modalità di verifica della percentuale di frazione biodegradabile.».