Ordine del Giorno n. G100 al ddl S.1333
  • status: Accolto (Accolto dal Governo)

testo emendamento del 02/02/09

Il Senato,

        In sede di discussione del disegno di legge recante «Ratifica ed esecuzione del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra la Repubblica italiana e la Grande Giamahiria araba libica popolare socialista, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008»,

        premesso che:

            la ratifica del predetto Trattato di amicizia italo-libico, firmato a Tripoli il 30 agosto u.s., intende chiudere un contenzioso pluridecennale tra i due paesi;

            è doveroso ribadire come la Convenzione oggetto di ratifica implichi, tra l'altro, il rispetto da parte libica dei diritti acquisiti dal lavoro dei nostri imprenditori e loro dipendenti che hanno operato in quel Paese;

            in Senato sono in discussione disegni di legge che dischiudono la prospettiva di una sorta di impegno di diritto pubblico a garanzia di imprese creditrici della Libia;

            tale problematica risale agli anni '80, quando vennero bloccati dalle autorità libiche tutti i contratti sottoscritti con le nostre aziende, anche nei casi in cui le somme erano già state depositate presso banche libiche per il successivo trasferimento in Italia;

            le associazioni rappresentative dei creditori hanno in varie occasioni rivendicato il loro diritto a rientrare almeno in parte di tali crediti,

        impegna il Governo:

            proprio in occasione e in considerazione della chiusura del contenzioso tra l'Italia e la Libia con la ratifica del Trattato di amicizia, ad assumere iniziative che non escludano possibilità di copertura finanziaria dei disegni di legge citati in premessa e all'esame della Commissione finanze del Senato, al fine di consentire una forma di garanzia dello Stato a favore delle imprese creditrici della Libia.