Proposta di modifica n. 2.450 al ddl S.1209 in riferimento all'articolo 2.
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testo emendamento del 05/12/08

RESPINTO

Dopo il comma 43, aggiungere il seguente:

        «43-bis. Al fine di contrastare le condizioni di particolare disagio derivanti dall'incremento dei prezzi dei prodotti, per i percettori di redditi di lavoro e di pensione la cui imposta netta dovuta per l'anno precedente risulti pari a zero, è istituito, a decorrere dall'anno 2009, presso il Ministero dell'economia e delle finanze un Fondo per il sostegno dei redditi dei pensionati. La dotazione del fondo è determinata in 1,5 miliardi di euro per l'anno 2009 e in 2 miliardi di euro annui a decorrere dall'anno 2010. Le risorse del fondo sono destinate alla riduzione del prelievo fiscale sui redditi di pensione.

        43-ter. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario, sono stabiliti i criteri e le modalità applicative della riduzione del prelievo di cui al comma 38.1, da realizzare mediante l'incremento della misura delle detrazioni per i redditi di pensione di cui all'articolo 13, commi 3 e 4, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, a favore dei soggetti percettori di redditi complessivi non superiori a euro 50.000 annui comunque entro il limite di spesa di cui al comma 43-bis.

        43-quater. L'incremento della detrazione si applica a decorrere dall'anno di imposta 2009 e non può in ogni caso essere inferiore a 250 euro su base annuale per le fasce di reddito più basse.

        Conseguentemente, all'articolo 3:

            alla tabella A, ridurre proporzionalmente gli importi relativi a tutte le rubriche, per un ammontare pari a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011;

            alla Tabella C, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre proporzionalmente gli stanziamenti di parte corrente, per il triennio 2009-2011, per l'importo complessivo di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011;

            alla Tabella E, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze, rubrica decreto-legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni , dalla legge n. 133 del 2008: Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria:    – Art. 63, comma 10: Fondo per interventi strutturali di politica economica (1.2.3 – Oneri comuni di parte corrente – cap. 3075) apportare le seguenti variazioni:

            2009:    – 100.000;

            2010:    – 100.000;

            2011:    – 100.000.

        e conseguentemente, al decreto legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) all'articolo 81, comma 16, sostituire la parola: 5,5 con la seguente: 6,5;

            b) all'articolo 82:

        – al comma 1, capoverso d-bis, primo periodo, sostituire le parole: ''96 per cento'' con le seguenti: ''88 per cento'';

        – al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: ''97 per cento'' con le seguenti: ''91 per cento'';

        – al comma 3, sostituire, ovunque ricorrano, le parole: ''96 per cento'' con le seguenti: ''88 per cento'';

        – al comma 4, secondo periodo, sostituire le parole: ''97 per cento'' con le seguenti: ''91 per cento'';

            c) all'articolo 82, comma 11, lettera a), sostituire le parole: ''0,30 per cento'' con le seguenti: ''0,20 per cento''».