Ordine del Giorno n. G/1209/39/5 al ddl S.1209
  • status: Respinto

testo emendamento del 05/12/08

RESPINTO

La 5 Commissione permanente,

        in sede di esame del disegno di legge A.S. 1209, recante «disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009)»,

        premesso che:

            il provvedimento in esame non prevede misure sufficienti a tutela dell'infanzia, idonee a promuoverne il valore, la specificità e la rilevanza sociale;

            non appare infatti a tal fine sufficiente la sola disposizione di cui al comma 6 dell'articolo 2, in materia di detrazione IRPEF del 19 per cento delle spese sostenute per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido;

            che con la legge finanziaria risultano tagliati 22,9 milioni dal fondo per l'edilizia scolastica,

        considerato che:

            il tema della sicurezza scolastica è di recente entrato drammaticamente in primo piano;

            secondo i dati diffusi da Cittadinanza attiva, nelle scuole monitorate per l'annuale rapporto «Imparare sicuri», risulta che nessuna ottiene un punteggio alto, 12 ottengono buono, 33 discreto, 56 appena sufficiente, 24 insufficiente e 7 pessimo. Nell'ambito di tale ultima categoria, su 7 scuole ben 6 sono dell'infanzia, dunque sono soprattutto i più piccoli a vivere in ambienti insicuri;

            al fine di migliorare lo standard qualitativo della sicurezza degli edifici scolastici, è quantomai necessario ripristinare i fondi per la sicurezza nelle scuole e realizzare un piano urgente per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici;

            è altresì necessario un programma straordinario di edilizia scolastica per la costruzione e il riadattamento delle strutture esistenti, al fine di assicurare una distribuzione delle strutture sul territorio coerente con le esigenze delle diverse realtà territoriali, a partire dal settore della primissima infanzia, a cui spesso sono destinati edifici caratterizzati da uno standard di sicurezza alquanto scadente;

            sarebbe opportuno collocare l'asilo nido e la scuola dell'infanzia all'interno dei complessi scolastici da costruire a da riadattare sulla base dello sviluppo demografico e della domanda potenziale,

        impegna il Governo:

            a stanziare le risorse idonee a predisporre un piano urgente per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici, che preveda tra l'altro la costruzione e il riadattamento delle strutture esistenti, al fine di assicurare una distribuzione delle strutture sul territorio coerente con le esigenze delle diverse realtà territoriali, a partire dal settore della primissima infanzia.