Ordine del Giorno n. G116 al ddl S.1230
  • status: Respinto

testo emendamento del 03/12/08

Il Senato,

        In sede di esame del decreto legge 9 ottobre 2008, n. 155, recante misure urgenti per garantire la stabilità del sistema creditizio e la continuità nell'erogazione del credito alle imprese e ai consumatori, nell'attuale situazione i crisi dei mercati finanziari internazionali (A.S. 1230);

        Premesso che,

            l'ampiezza e la gravità della crisi finanziaria internazionale sta coinvolgendo tutti i settori delle attività dei mercati dei titoli, interessando non solo la solidità delle principali istituzioni finanziarie, ma la stessa credibilità delle primarie forme di raccolta del risparmio;

            il provvedimento in esame concentra la sua azione esclusivamente su procedure di sostegno degli istituti di credito, che si dovessero trovare in situazioni di crisi di liquidità, tralasciando completamente ambiti altrettanto cruciali, quali i rendimenti dei fondi pensione, mettendo a repentaglio le rendite che andranno ad integrare la pensione pubblica;

            il dato complessivo delle performance, nei primi dieci mesi dell'anno, segna infatti un rosso dell'8 per cento per i fondi negoziali e per quelli aperti, mentre il dato è anche peggiore per i Pip;

            a questo scopo la Covip, l'organo di vigilanza sui fondi pensione, ha chiesto un intervento governativo, che protegga i risparmi di chi è appena andato o sta andando in pensione;

            l'intervento del paracadute pubblico sarebbe limitato ad un anno e riguarderebbe - secondo i calcoli della Covip - tra i 10 e i 20 mila lavoratori iscritti, quanti cioè hanno abbandonato l'attività lavorativa a partire dalla fine dell'agosto scorso. La protezione fornita dallo Stato servirebbe quindi a compensare le perdite subentrate negli ultimi mesi di bufera finanziaria, riportando le lancette indietro nel tempo, prima che si scatenasse l'inferno sui mercati,

            ad adottare adeguate misure al fine di tutelare i lavoratori che sono appena andati o stanno andando in pensione e che hanno dirottato i propri risparmi sui fondi pensione.