Ordine del Giorno n. G61.100 al ddl S.949 in riferimento all'articolo 61.

testo emendamento del 01/08/08

Il Senato,

        in sede di discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria;

        premesso che:

            l'articolo 61 del decreto-legge in esame, al comma 22 prevede che per l'anno 2009, per le esigerrze connJse alla tutela dell'ordine pubblico, alla prevenzione ed al contrasto del crimine, alla repressione delle frodi e delle violazioni degli obblighi fiscali ed alla tutela del patrimonio agroforestale, la Polizia di Stato, Corpo dei Vigili del Fuoco, l'Arma dei carabinieri, il Corpo della Guardia di finanza, il Corpo di polizia penitenziaria ed il Corpo forestale dello Stato sono autorizzati ad effettuare assunzioni in deroga alla normativa vigente entro un limite di spesa pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009, a valere, quanto a 40 milioni di euro per l'anno 2009 e a 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010, sulle risorse di cui al comma 17, e quanto a 60 milioni di euro per l'anno 2009 a valere sulle risorse di cui all'articolo 60, comma 8 del decreto medesimo,

        impegna il Governo:

            ad assumere iniziative volte a raddoppiare il contingente di circa 2.700 unità da assumere nel 2009 nelle Forze di Polizia e nel Corpo dei Vigili del Fuoco, attraverso l'autorizzazione in deroga già prevista dall'articolo 61. L'incremento dello stanziamento a regime (da 100 a 210 milioni di euro) consentirebbe l'assunzione di oltre 6.000 unità nel 2009, che permetterebbe, quanto rpeno, di ripianare le cessazioni dal servizio previste per lo stesso anno. Alla copertura dell'onere aggiuntivo a decorrere dal 2010, quantificato in 120 milioni di euro, si provvede attraverso il fondo in cui confluiranno, ai sensi del comma 23 del medesimo articolo 61, le somme di denaro sequestrate e i proventi derivanti dai beni confiscati, ai sensi della normativa antimafia.