Ordine del Giorno n. G4.301 al ddl S.735 in riferimento all'articolo 4.
  • status: Accolto (Accolto dal Governo)

testo emendamento del 15/07/08

Il Senato,

        in sede di esame dell'A.S. n. 735, di conversione in legge del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97,

        premesso che:

            l'articolo 4 comma 4 rinvia ulteriormente al 1º gennaio 2009 l'entrata in vigore della normativa sulla limitazione alla guida di autoveicoli che riguarda i neopatentati, introdotta dall'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 ottobre 2007, n. 160, quindi prorogata dall'articolo 22 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31;

            l'entrata in vigore di specifiche norme sulle limitazioni nella guida ai neopatentati può contribuire positivamente, unitamente alle altre disposizioni in tema di sicurezza stradale e all'intensificazione dei controlli, alla riduzione dei tassi di incidentalità e mortalità;

        impegna il Governo,

            ad incrementare l'impegno organizzativo sul fronte delle risorse umane e strumentali necessarie per le campagne di controlli finalizzate alla sicurezza stradale, anche tenendo conto dell'imminenza della stagione estiva;

            ad apportare le necessarie modifiche all'articolo 117, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 285 del 1992, al fine di pervenire celermente, anche prima del gennaio 2009, all'obiettivo dell'entrata in vigore di una disciplina coerente, chiara ed efficace in materia di limitazioni nella guida, in base alla quale non sia comunque consentito, ai titolari di patente di guida di categoria B, per i primi tre anni dalla data del rilascio, la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t, ovvero, nel caso di veicoli di categoria M1, potenza massima non superiore a 70 kW.;

            ad assumere iniziative normative volte a dettare ulteriori e specifiche disposizioni mirate ai neopatentandi, ai neopatentati e alla messa in sicurezza della mobilità sulle due ruote;

            ad aumentare, anche attraverso il coinvolgimento degli amministratori locali, delle associazioni delle famiglie delle vittime della strada e delle associazioni dei gestori degli esercizi di ritrovo e di intrattenimento, le azioni di sensibilizzazione a favore dei giovani sui temi della prevenzione e della sicurezza della circolazione stradale;

        a stimolare le case costruttrici a continuare a investire affinché l'utilizzo delle moderne tecnologie possa aumentare sensibilmente i livelli di sicurezza stradale.

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(*) Accolto dal Governo