Ordine del Giorno n. G8-DUODECIES.101 al ddl S.714 in riferimento all'articolo 8-DUODECIES.
  • status: Respinto

testo emendamento del 04/06/08

Il Senato,

        premesso che:

            sulla base del comma 2 dell'articolo 8-duodecies del disegno di legge di conversione in oggetto, si approvano tutti gli schemi di convenzione con la società ANAS S.p.a. già sottoscritti dalle società concessionarie autostradali alla data di entrata in vigore del decreto-legge, e quindi all'8 aprile 2008;

            tale articolo, non previsto nel testo originario del decreto (e nato, nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, da un emendamento aggiuntivo del Governo), partendo dalla volontà di dare sistemazione ad una situazione pendente che riguardava la società Autostrade, ha travalicato lo scopo iniziale di portare a compimento la procedura relativa alla convenzione fra ANAS e società Autostrade;

        si approvano, dunque, tutte le convenzioni fin qui sottoscritte da ANAS anche con altre società autostradali, indipendentemente dal fatto che si sia passati attraverso i vagli previsti dalle procedure esistenti, in maniera assolutamente impropria e priva di regole;

            la norma interviene drasticamente in un quadro assai delicato, tenuto conto che finora non ci si è preoccupati di verificare se gli impegni cui doveva far fronte Autostrade Spa (la cui concessione scade nel 2038) siano stati mantenuti, con particolare riferimento agli investimenti relativi alla manutenzione e alla sicurezza;

        con l'approvazione del disegno di legge in discussione l'ANAS può approvare gli schemi di concessione, con la certezza che diventano validi, senza bisogno delle procedure necessarie - il decreto del Ministro delle infrastrutture, la controfirma del Ministro dell'economia e delle finanze, il parere delle Commissioni parlamentari di Camera e Senato, il parere degli organi di controllo e si affidano a una società di capitali le sorti del bilancio dello Stato, senza operare alcun controllo e senza che intervenga alcun organo dello Stato: né il Parlamento, né il Governo, né la Corte dei conti o la Ragioneria dello Stato, che pure dovrebbero apporre il visto;

        impegna il Governo:

            a fornire alle competenti commissioni parlamentari tutte le informazioni e i dati relativi ai profili finanziari degli schemi di convenzione che conseguono validità immediata per effetto del comma 2 dell'articolo 8-duodecies del disegno di legge di conversione in oggetto, con particolare riferimento ai riflessi per l'amministrazione conferente la titolarità delle concessioni, al numero degli schemi di convenzione che acquistano efficacia, agli obblighi di servizio, ai costi e introiti tariffari concordati, al piano investimenti a carico del concessionario nonché tutti gli elementi utili a valutare rischi e condizioni a carico del concedente (ANAS s.p.a.) per effetto della convalida delle concessioni in deroga alla procedura vigente.