Sub Emendamento n. 2.0.2000/8 dell'emendamento 2.0.2000 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Approvato

testo emendamento del 19/12/12

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APPROVATO

All'emendamento 2.0.2000, sostituire i commi da 35 a 37, con i seguenti;

        «35. In considerazione della situazione di grave criticità nella gestione dei rifiuti urbani nel territorio della provincia di Roma di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2011 e successive modificazioni, al fine di non determinare soluzioni di continuità nelle azioni in corso per il superamento di tale criticità con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, viene nominato un commissario che provveda in via sostitutiva degli Enti competenti in via ordinaria.

        35-bis. Il commissario, per l'attuazione dei necessari interventi, è autorizzato a procedere con i poteri di cui agli articoli 1, comma 2, 3 e 4 dell'O.P.C.M. 6 settembre 2011, n. 3963, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 del 13 settembre 2011, salvo diversa previsione da parte del presente comma e di quelli successivi. Con il medesimo decreto sono determinati i compiti e la durata della nomina, salvo proroga o revoca.

        35-ter. Fermo restando quanto previsto dall'ultimo periodo del comma 2, il Commissario provvede all'esple1mento dei seguenti compiti in ambito regionale:

            a. autorizzazione alla realizzazione e gestione delle discariche per lo smaltimento dei rifiuti urbani nonché di impianti per il recupero di rifiuto indifferenziato e differenziato, nel rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore;

            b. adozione di ulteriori misure che si rendano necessarie per assicurare lo smaltimento dei rifiuti urbani, anche fuori regione, in deroga all'articolo 182 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.;

            c. supporto alla Regione Lazio nelle iniziative necessarie al rientro nella gestione ordinaria;

            d. adozione, a fronte dell'accertata inerzia dei Soggetti preposti alla gestione, manutenzione, od implementazione degli impianti per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani prodotti nei comuni di Roma capitale, Fiumicino, Ciampino e nello Stato di Città del Vaticano, previa diffida ad adempiere entro termini perentori non inferiori a giorni trenta, dei necessari provvedimenti di natura sostitutiva in danno dei Soggetti inadempienti.

        35-quater. In deroga alle disposizioni relative alla valutazione di impatto ambientale (VIA) di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i, nonché alla pertinente legislazione regionale in materia per la valutazione relativa all'apertura delle discariche ed all'esercizio degli impianti, il Commissario delegato, dandone adeguata pubblicità, procede alla convocazione della conferenza dei servizi che è tenuta a rilasciare il proprio parere entro e non oltre sette giorni dalla convocazione. Qualora il parere reso dalla conferenza dei servizi non intervenga nei termini previsti dal presente comma, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, si esprime in ordine al rilascio della VIA entro i sette giorni successivi. Qualora il parere reso dalla conferenza dei servizi sia negativo, il Consiglio dei Ministri si esprime entro i sette giorni successivi.

        35-quinquies. Gli oneri derivanti dall'attuazione dei comma 2 e 3 sono posti a carico degli enti inadempienti secondo le modalità da stabilirsi con il decreto di cui al citato comma 2.»