Sub Emendamento n. 2.3000/1 dell'emendamento 2.3000 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Ritirato

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testo emendamento del 19/12/12

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RITIRATO

All'emendamento 2.3000, al capoverso «10-bis», apportare le seguenti modificazioni alla lettera a) premettere la seguente:

            0a) all'articolo 24, il comma 2, è sostituito dal seguente;

        «2. Il provvedimento di sequestro perde efficacia se il Tribunale non deposita il decreto che pronuncia la confisca entro un anno e sei mesi dalla data di immissione in possesso dei beni da parte dell'amministratore giudiziario. Nel caso di indagini complesse o compendi patrimoniali rilevanti, tale termine può essere prorogato con decreto motivato del tribunale per Periodi di sei mesi e per non più di due volte. Ai fini del computo dei termini suddetti e di quello previsto dall'articolo 22, comma 1, si tiene conto delle cause di sospensione dei termini di durata della custodia cautelare, previste dal codice di procedura penale, in quanto compatibili. TI termine resta sospeso per il tempo necessario per l'espletamento di accertamenti peritali sui beni dei quali la persona nei cui confronti è iniziato il procedimento risulta poter disporre, direttamente o indirettamente».;

            dopo la lettera a) è inserita la seguente lettera

            a-bis) all'articolo 46 il comma3 è sostituto dal seguente:

                «3. Il tribunale determina il valore del bene e ordina il pagamento della somma, ponendola a carico del Fondo Unico Giustizia.»;

            dopo la lettera d) inserire le seguenti:

            d-bis) all'articolo 56 è inserito il seguente comma:

                «3-bis. Qualora l'amministratore subentri nel contratto i crediti certi liquidi ed esigibili in favore del contraente sono pagati previa autorizzazione del giudice delegato e verifica di quanto previsto dall'articolo 52, lett. b)»;

            d-ter) all'articolo 57, comma 2, le parole «anche prima della confisca» sono sostituite dalle parole «non prima della confisca di primo grado»;

            d-quater) all'articolo 60, il comma l è sostituito dal seguente:

                «1. Conclusa l'udienza di verifica, l'amministratore giudiziario provvede alla liquidazione dei beni mobili, delle aziende o rami d'azienda e degli immobili ove le somme apprese, riscosse o comunque ricevute non siano sufficienti a soddisfare i creditori utilmente collocati al passivo. Il giudice delegato fissa i tempi e le modalità per la liquidazione dei beni. Sono esclusi i beni culturali di cui all'articolo 10, comma 3, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, e gli immobili e le aree dichiarati di notevole interesse pubblico ai sensi degli articoli 136 e seguenti del medesimo codice, e successive modificazioni».