Proposta di modifica n. 3.138 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 3.
  • status: Precluso

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testo emendamento del 21/12/12

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I commi 14 e 15 sono sostituiti dai seguenti:

        «14. La compravendita di azioni, e di altri strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato è soggetta ad imposta di bollo. La tariffa è pari a 1 euro per le compravendite effettuate nell'ambito dei mercati regolamentati di cui all'articolo 61 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e nei sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamenti di cui agli articoli 61, 77-bis, 78 e 79, la tariffa è pari allo 0,05 per cento del valore della transazione per le compravendita effettuate nei mercati non regolamentati. L'imposta è dovuta anche se la compravendita avviene al di fuori del territorio dello Stato. Sono escluse dall'imposta le operazioni di emissione e di annullamento dei titoli azionari e dei predetti strumenti finanziari. Gli ordini cancellati e modificati inoltrati nei mercati regolamentati di cui all'articolo 61 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e nei sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamenti di cui agli articoli 61, 77-bis, 78 e 79 sono assoggettati ad un'imposta di bollo fissa di 0,10 euro a transazione laddove il risultato del rapporto fra il numero di ordini eseguiti e la somma del numero di ordini cancellati e modificati, in un'unica seduta di contrattazione, sia inferiore a 0,02.

        15. Le operazioni su strumenti finanziari derivati di cui all'articolo 1, comma 3 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, effettuate nell'ambito del mercati regolamentati di cui all'articolo 61 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e diverse da quelle sui titoli di stato di paesi appartenenti all'Unione Europea e aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo che consentono un adeguato scambio di informazioni, sono assoggettate ad un'imposta fissa di 1 euro per singolo lotto negoziato. I derivati di cui all'articolo 1 comma 2 lettera i) del decreto legislativo n. 58/1998 aventi ad oggetto un rapporto valutario sono assoggettati ad un'imposta di bollo pari allo 0,002 per cento del valore del nozionale movimentato con la transazione; i derivati di cui all'articolo 1 comma 2 lettera i) del decreto legislativo n. 58/1998 aventi ad oggetto un sottostante diverso da un rapporto valutario sono assoggettati ad un'imposta di bollo pari ad 1 euro per transazione. le operazioni su strumenti finanziari derivati di cui all'art. 1, comma 3 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 perfezionate su mercati non regolamentati e diverse da quelle sui titoli di stato di paesi appartenenti all'Unione Europea e aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo che consentono un adeguato scambio di informazioni sono soggette, al momento della loro conclusione, ad imposta di bollo con l'aliquota dello 0,05 per cento sul valore nozionale di riferimento del contratto. Gli ordini cancellati e modificati inoltrati nei mercati regolamentati di cui all'articolo 61 del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 e nei sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamenti di cui all'articolo 61 sono assoggettati ad un'imposta di bollo fissa di 0,10 euro a transazione laddove il risultato del rapporto fra il numero di ordini eseguiti e la somma del numero di ordini cancellati e modificati, in un'unica seduta di contrattazione, sia inferiore a 0,02».

        Conseguentemente, all'articolo 3, comma 13:

            alla lettera a), sostituire le parole: allo 0,50 per cento con le seguenti: allo 0,55 per cento;

            alla lettera b), sostituire le parole: allo 0,45 per cento con le seguenti: allo 0,50 per cento.