Articolo aggiuntivo n. 1.0.26 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Precluso

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testo emendamento del 21/12/12

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Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis.

        1. All'articolo 16 del decreto-legge 95 del 2012, dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        ''6-bis. Per l'anno 2012 e 2013, ai comuni assoggettati alle regole del patto di stabilità interno, non si applica la riduzione di cui al comma 6. Gli importi delle riduzioni da imputare a ciascun comune, definiti mediante i meccanismi di cui al secondo e terzo periodo del comma 6, non sono validi ai fini del patto di stabilità interno e sono utilizzati esclusivamente l'estinzione anticipata o riduzione del debito, inclusi gli eventuali indennizzi dovuti. Le risorse non utilizzate nel corso dell'anno, per l'estinzione anticipata o riduzione del debito sono recuperate nell'anno successivo con le modalità di cui al comma 6. A tale fine i comuni comunicano al Ministero dell'interno, entro il termine perentorio del 31 marzo e secondo le modalità definite con decreto del Ministero dell'interno da adottare entro il 31 gennaio 2013, l'importo non utilizzato per l'estinzione anticipata o riduzione del debito. In caso di mancata comunicazione da parte dei comuni entro il predetto termine perentorio il recupero è effettuato nell'anno successivo per un importo pari al totale del valore della riduzione non operata. Nell'anno successivo l'obiettivo del patto di stabilità interno di ciascun ente è migliorato di un importo pari al recupero effettuato dal Ministero dell'interno nel medesimo anno''».

        Conseguentemente, dopo il comma 40 dell'articolo 3, inserire il seguente:

        «4-bis. All'articolo 30-bis, comma 1, dei decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, come convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti modifiche:

            alla lettera a), sostituire 12,6 con 12,9;

            alla lettera b), sostituire 11,6 con 21,5;

            alla lettera c), sostituire 10,6 con 19,5;

            alla lettera d), sostituire 9 per cento con 16,5 per cento;

            alla lettera e), sostituire 8 per cento con 14,5 per cento».