Articolo aggiuntivo n. 1.0.23 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Precluso

testo emendamento del 21/12/12

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Dopo l'articolo 1 aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis.

(Disciplina della riscossione degli enti locali)

        1. A decorrere dal 1 luglio 2013, l'accertamento e la riscossione delle entrate degli enti locali, nonché le attività connesse o complementari, sono effettuate direttamente dell'ente locale ovvero, dai soggetti di cui all'articolo 52 comma 5 lettera b) del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni nel rispetto della normativa In tema di appalto di servizi.

        2. A decorrere dal termine di cui al comma 1 la riscossione dell'Imposta municipale unica (IMU) e del tributo comunale sui rifiuti (TARES), se affidata al soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b) del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, deve avvenire su conti correnti bancari o postali, dedicati e vincolati, intestati all'Ente ereditore. Gli enti intestatari dei conti, entro il giorno 10 di ogni mese, stornano, a favore dei differenti soggetti beneficiari, ivi incluso il soggetto affidatario, le competenze ad essi spettanti per effetto delle somme accreditate sul conti di riscossione nel mese precedente, sulla base della rendicontazione del soggetto affidatario.

        3. Con decreti del Ministero dell'economia e delle finanze da emanare entro il termine di cui al comma 1, sono adottati:

            a) un codice deontologico del soggetti affidatari del servizi di riscossione e dei funzionari responsabili della riscossione;

            b) la revisione dei criteri per l'Iscrizione all'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, Incluse le cause di incompatibilità per I rappresentanti legali, amministratori o componenti degli organi di controllo interni dei soggetti affidatari del servizi;

            c) e linee guida per la redazione di capitolati di gara e per la formulazione del contratti di affidamento o di servizio, con l'introduzione di adeguati strumenti di controllo, anche ispettivo e la pubblicizzazione dei principali elementi dei contratti stipulati.

        4. Fino alla data di emanazione dei decreti di cui al comma 4 restano valide ed efficaci le norme vigenti».