Proposta di modifica n. 1.23 al ddl S.3584 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Precluso

testo emendamento del 21/12/12

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All'articolo 2, dopo il comma 22, aggiungere il seguente:

        «22-bis. L'articolo 2 della legge 7 febbraio 1979, n. 29, si interpreta nel senso che la facoltà di ricongiunzione ivi prevista è consentita presso una delle gestioni dei lavoratori autonomi, quando il lavoratore sia iscritto presso la gestione stessa, o possa farvi valere almeno otto anni di contribuzione in costanza di effettiva attività lavorativa. L'ulteriore requisito di almeno cinque anni di contribuzione nell'AGO nel periodo immediatamente antecedente alla domanda, previsto dall'ultimo comma dell'articolo l della stessa legge, è imposto soltanto, per la ricongiunzione di tutti i periodi di contribuzione nell'assicurazione generale obbligatoria».

        Conseguentemente:

        a) all'articolo 1, dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. A decorrere dall'anno 2013 la spesa per consumi intermedi e per acquisto di beni e servizi prodotti dei produttori market sostenuta dalle amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è rideterminata, in modo da garantire una spesa complessiva corrispondente alla spesa del 2010 ridotta del 2 per cento. Tale rideterminazione deve comportare una riduzione, rispetto alla spesa complessiva tendenziale quantificata, non inferiore a 600 milioni di euro nel 2013 e in 1 miliardo di euro a decorrere dall'anno 2014. Gli ulteriori risparmi di spesa che dovessero realizzarsi in attuazione del presente comma sono versati al bilancio dello Stato per essere riassegnati al Fondo dell'ammortamento per i titoli di Stato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398.''.»

        b) all'articolo l, comma 4, elenco l, aumentare in misura proporzionale tutti gli importi fino a concorrenza di un onere di 250 milioni.

            c) al medesimo articolo 2, sopprimere i commi 24 e 29;

            d) All'articolo 3, dopo il comma l, aggiungere il seguente:

        «l-bis. All'articolo 30-bis, comma l, del decreto-legge 29 novembre 2008 n.185, come convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti modifiche:

        alla lettera a), sostituire 12,6 con 15,9;

        alla lettera b), sostituire 11,6 con 18,5;

        alla lettera c), sostituire 10,6 con 15,5;

        alla lettera d), sostituire 9 per cento con 13,5 per cento;

        alla lettera e), sostituire 8 per cento con 10,5 per cento»;

        e) all'articolo 3, comma 42, aggiungere, in fine, le parole: «Ivi comprese le variazioni di cui al periodo successivo. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 300 milioni di euro per l'anno 2013».