Proposta di modifica n. 36.3 al ddl C.5626 in riferimento all'articolo 36.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 11/12/12

  Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:
  3-bis. Al fine di migliorare i ratios di bilancio ed adeguare le rappresentazioni contabili ai valori effettivi dei beni, restituendo ai bilanci maggiore consistenza patrimoniale:
   a) i soggetti indicati nell'articolo 73, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nonché le società in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate, che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio, possono, anche in deroga all'articolo 2426 del codice civile e ad ogni altra disposizione di legge vigente in materia, rivalutare i marchi d'impresa, l'avviamento e le altre attività immateriali, risultanti dal bilancio in corso al 31 dicembre 2011;
   b) la rivalutazione deve essere eseguita nel bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, per il quale il termine di approvazione scade successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge e deve essere annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa;
   c) il saldo attivo risultante dalle rivalutazioni eseguite deve essere imputato al capitale o accantonato in una speciale riserva designata con riferimento al presente decreto, con esclusione di ogni diversa utilizzazione, che ai fini fiscali costituisce riserva in sospensione di imposta.