Proposta di modifica n. 29.1 al ddl C.5626 in riferimento all'articolo 29.

testo emendamento del 11/12/12

  Apportare le seguenti modificazioni:
   1. al comma 1, sostituire le parole: «al 19 per cento» con e seguenti: «al 50 per cento»;
   2. al comma 3, sostituire le parole: «l'importo di euro 500.000» con le seguenti: «l'importo di euro 250.000»;
   3. al comma 4, sostituire le parole: «20 per cento» con le seguenti: «30 per cento»;
   4. al comma 5, sostituire le parole: «l'importo di euro 1.800.000» con le seguenti: «l'importo di euro 1.000.000»;
   5. al comma 7, sostituire le parole: «25 per cento» con le seguenti: «60 per cento» e le parole: «27 per cento» con le seguenti: «40 per cento»;
   6. al comma 8, dopo la parola «articolo.» aggiungere il seguente periodo: «In mancanza di tali modalità, le agevolazioni del presente articolo verranno attuate attraverso autocertificazione dei soggetti beneficiari».

  Conseguentemente, all'articolo 38 dopo il comma 4 aggiungere i seguenti:
  4-bis. All'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, le parole: «Bitumi di petrolio lire 60.000 per mille kg.» sono sostituite dalle seguenti: «Bitumi di petrolio euro 37,188 per mille kg.» e le parole: «Oli lubrificanti euro 750,00 per mille kg.» sono sostituite dalle seguenti: «Oli lubrificanti euro 900,00 per mille kg.».
  4-ter. All'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono apportate le seguenti modificazioni: le parole: «Alcole etilico: euro 800,01 per ettolitro anidro» sono sostituite dalle seguenti: «Alcole etilico: euro 880,01 per ettolitro anidro».
  4-quater. Le dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla predetta Tabella C della legge 12 novembre 2011, n. 183, sono ridotte in maniera lineare per un importo pari a 200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012.