Articolo aggiuntivo n. 34.0.550 al ddl S.3533 in riferimento all'articolo 34.

testo emendamento del 06/12/12

sharingList();Dopo l'articolo 34, aggiungere il seguente:

«Art. 34-bis.

        1. L'articolo 3, comma 19-bis, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è sostituito dal seguente:

        ''19-bis. Il compendio costituente l'Arsenale di Venezia, con esclusione delle porzioni effettivamente utilizzate alla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero della difesa per i suoi specifici compiti istituzionali ai quali rimangono vincolate, in ragione delle caratteristiche storiche, monumentali e ambientali, è trasferito a titolo gratuito in proprietà, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, al Comune di Venezia, che ne assicura l'inalienabilità, la valorizzazione, il recupero e la riqualificazione.

        Le porzioni del compendio utilizzate alla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per le opere di salvaguardia della laguna rimangono nella disponibilità, in uso gratuito, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per un periodo di vita utile alle opere di regolazione delle maree, al fine di completare gli interventi previsti dal Piano Attuativo per l'insediamento delle attività di realizzazione, gestione e manutenzione del Sistema MOSE sull'area nord dell'Arsenale di Venezia, e quelli comunque necessari alle riferite esigenze, ed assicurare la gestione e manutenzione dell'opera, una volta entrata in esercizio. I relativi canoni di concessione già previsti o che dovranno essere richiesti a operatori economici o istituzionali saranno versati direttamente al Comune di Venezia. Resta confermato e garantito l'uso gratuito già concesso alla Fondazione ''La Biennale di Venezia'' e al CNR.

        Resta salva la possibilità per l'Ente municipale, compatibilmente con le esigenze di gestione e manutenzione del Sistema MOSE, di destinare, a titolo oneroso, ad attività non esclusivamente finalizzate alla gestione e manutenzione del Sistema MOSE, fabbricati o parti di essi insistenti sulle predette porzioni. Le somme ricavate per effetto dell'utilizzo del compendio sono impiegate esclusivamente per la gestione e per la valorizzazione dell'Arsenale.

        L'Arsenale è sottoposto agli strumenti urbanistici previsti per la città di Venezia e alle disposizioni di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

        Per le finalità del presente comma, l'Agenzia del demanio, d'intesa con il Comune di Venezia, con il Ministero della Difesa e con il Ministero delle infrastrutture, procede entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge alla perimetrazione e delimitazione delle rispettive aree del compendio, in modo da garantirne anche la piena accessibilità, e alla consegna dello stesso al Comune di Venezia. Tutte le somme ricavate a qualsiasi titolo per effetto dell'utilizzo del compendio rimangono vincolate al recupero, alla salvaguardia, alla gestione e alla valorizzazione dell'Arsenale. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, è definita a decorrere dalla data del trasferimento, la riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al comune di Venezia, in misura pari al 70 per cento della riduzione delle entrate erariali conseguenti al trasferimento, essendo il restante 30 per cento vincolato alla destinazione per le opere di valorizzazione da parte del comune di Venezia».