Articolo aggiuntivo n. 37.0.12 al ddl S.3533 in riferimento all'articolo 37.
  • status: Precluso

testo emendamento del 06/12/12

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Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Articolo 37-bis

(Disposizioni per il riordino del sistema delle Camere di commercio)

        1. Il comma 3 dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 è sostituito dal seguente:

        "3. La circoscrizione territoriale delle Camere di commercio è definita con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentita l'Unioncamere e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, prevedendo che la comunità delle imprese di riferimento di ciascuna Camera di commercio garantisca il raggiungimento dell'equilibrio economico e consenta l'esercizio di tutte le funzioni previste dal comma 2 dell'articolo 2 della presente legge".

        2. Il comma 4 dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 è soppresso.

        3. Il comma 2 dell'articolo 2 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

        "2. Le Camere di commercio svolgono in particolare le funzioni relative a:

            a) costituzione dell'ufficio del registro delle imprese, la tenuta del REA e degli altri registri ed albi attribuiti dalla legge;

            b) promozione del territorio e delle economie locali, al fine di accrescerne la competitività favorendo l'accesso al credito anche attraverso i confidi;

            c) promozione dell'internazionalizzazione attraverso sportelli territoriali dedicati e tutela del made in Italy;

            d) supporto all'innovazione e gestione degli uffici brevetti e marchi;

            e) costituzione di commissioni arbitrali e conciliative per la risoluzione alternativa delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori;

            f) vigilanza sulla sicurezza dei prodotti, controlli di metrologia legale sugli strumenti di misura e rilascio dei certificati d'origine delle merci".

        4. Dopo il comma 2 dell'articolo 2 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 e successive modificazioni, sono inseriti i seguenti:

        "2-bis. Le Camere di commercio svolgono obbligatoriamente in forma associata tramite le rispettive Unioni regionali o interregionali con il coordinamento dell'Unioncamere le funzioni ed i compiti relativi a:

            a) promozione della semplificazione delle procedure per l'avvio e lo svolgimento di attività economiche;

            b) realizzazione di osservatori dell'economia locale e diffusione di informazione economica;

            c) coordinamento delle attività per la promozione delle imprese italiane sui mercati esteri raccordando si, tra l'altro, con i programmi del Ministero dello sviluppo economico e dell'Unione Europea;

            d) promozione dell'innovazione e del trasferimento tecnologico per le imprese;

            e) formazione per le imprese, cooperazione con le istituzioni scolastiche e universitarie in materia di alternanza scuola-lavoro e per l'orientamento al lavoro e alle professioni.

        2-ter. Le Camere di commercio svolgono obbligatoriamente in forma associata tramite l'Unioncamere le funzioni e i compiti relativi a:

            a) definizione delle regole amministrative, organizzative e procedurali per la tenuta del registro delle imprese;

            b) promozione di accordi su arbitrato e mediazione;

            c) predisposizione di contratti-tipo tra imprese, loro associazioni e associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;

            d) promozione di forme di controllo sulla presenza di clausole inique inserite nei contratti;

            e) promozione delle politiche per lo sviluppo delle infrastrutture anche informatiche e telematiche".

        5. Il comma 3 dell'articolo 2 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 e successive modificazioni, è soppresso.

        6. Al comma 1 dell'articolo 6 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, dopo le parole: "esercitare congiuntamente funzioni e compiti" sono inserite le seguenti: "di cui al comma 2-bis dell'articolo 2 e la realizzazione di ogni attività". In fine, è inserito il seguente periodo: "La gestione della contrattualistica ed il controllo di gestione delle singole Camere di commercio sono svolte obbligatoriamente in forma associata tramite le rispettive unioni regionali o interregionali".

        7. Il comma 6 dell'articolo 6 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, è soppresso.

        8. Dopo il comma 4 dell'articolo 7 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificato dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, è inserito il seguente:

        "4-bis. Unioncamere definisce le regole di aggregazione e gli standard nazionali di qualità per l'esercizio delle funzioni di cui ai commi 2-bis utilizzando ove necessario anche le risorse finanziarie del fondo di perequazione di cui all'articolo 18 comma 9 della legge 29 dicembre 1993, n. 580. Qualora gli standard non vengano rispettati a causa di difficoltà strutturali, l'Unioncamere sulla base di un procedimento definito con decreto del Ministero dello sviluppo economico sentita l'Unioncamere, può avocare temporaneamente l'esercizio della funzione disponendo gli interventi necessari per garantire il rispetto degli standard. Le funzioni di amministrazione e gestione del personale delle Camere di commercio sono svolte obbligatoriamente in forma associata tramite l'Unioncamere".

        9. Al comma 2 dell'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, le parole "sentita Unioncamere" sono sostituite dalle seguenti: "sulla base delle regole amministrative, organizzative e procedurali definite dall'Unioncamere ai sensi del comma 2-ter dell'articolo 2".

        10. Al comma 9 dell'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, le parole "per la ripartizione del fondo stesso tra le Camere di commercio e, per specifiche finalità, le Unioni regionali al fine di sono sostituite dalle seguenti: "per l'attuazione di progetti finalizzati a".

        11. Entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge il Ministro dello sviluppo economico, sentita l'Unioncamere e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, emana il decreto di ridefinizione delle circoscrizioni territoriali delle Camere di commercio ai sensi del comma 3 dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e successive modificazioni. Con lo stesso decreto sono disciplinati i criteri, i tempi e le modalità per la costituzione dei nuovi organi e per la successione nei rapporti giuridici esistenti tra le Camere la cui circoscrizione territoriale viene ridefinita.

        12. Per le regioni a statuto speciale le disposizioni di cui al presente articolo costituiscono norme fondamentali di riforma economico sociale. Le disposizioni da cui essi si ricavano ricevono diretta applicazione nelle Regioni predette, fino a quando queste non intervengano con proprie leggi».