Articolo aggiuntivo n. 17.0.3 al ddl S.3533 in riferimento all'articolo 17.
  • status: Precluso

testo emendamento del 06/12/12

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Dopo l'articolo 17, aggiungere il seguente:

«Art. 17-bis.

(Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28)

        1. Al decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28, come modificato dal decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011 n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni:

        a) all'articolo 4, terzo comma, le parole: "In caso di violazione degli obblighi di informazione, il contratto tra l'avvocato e l'assistito è annullabile", sono soppresse;

            b) all'articolo 5, sono apportate le seguenti modifiche:

        1. il primo comma è sostituito dal seguente: "Chi intende esercitare, anche con domanda riconvenzionale, in un giudizio, anche davanti al Giudice di Pace, un'azione relative a una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto o cessione o conferimento di azienda, risarcimento del danno da responsabilità civile, risarcimento del danno derivante da circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica, responsabilità professionale e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, contratti immobiliari e di vendita di mobili registrati, nonché relativi contratti preliminari è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del presente decreto e successive modificazioni ovvero il procedimento di conciliazione previsto dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, ovvero il procedimento istituito in attuazione dell'articolo 128-bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, per le materie ivi regolate. Parimenti chi è chiamato nel procedimento di mediazione e deve far valere nei confronti della parte istante uno dei diritti di cui al periodo che precede del presente comma, deve aderire alla procedura di mediazione, a pena di decadenza, con atto scritto da far pervenire o depositare presso la segreteria dell'organismo di mediazione presso il quale è stata presentata l'istanza almeno tre giorni prima della prima sessione fissata. L'esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale, anche ove proposta in via riconvenzionale. L'improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto o dall'attore nel caso sia spiegata domanda riconvenzionale, a pena di decadenza, o rilevata d'ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza. Il giudice quando la mediazione è già iniziata, ma non si è conclusa, fissa la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all'articolo 6. Allo stesso modo provvede quando la mediazione non è stata esperita, assegnando contestualmente alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione. Nelle materie per le quali, ai sensi del presente comma, l'esperimento del procedimento di mediazione è previsto quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, ed il cui valore dichiarato sia superiore a euro 1.000,00, le parti devono obbligatoriamente farsi assistere da un legale di fiducia. Nelle medesime materie, la parte chiamata in mediazione che non intende aderire, deve darne comunicazione scritta alla segreteria dell'organismo presso il quale è stata depositata la domanda di mediazione, entro il termine di 5 giorni antecedenti la data fissata per il primo incontro. Il presente comma non si applica alle azioni previste dagli articoli 37, 140 e 140-bis del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni".;

        2. Al secondo comma, primo periodo, dopo le parole: "valutata la natura della causa, lo stato dell'istruzione e il comportamento delle parti", le parole: "può invitare" sono sostituite dalla parola: "demanda";

        3. Al secondo comma, secondo periodo, la parola: "L'invito" è sostituita dalla seguente: "L'ordine";

        4. al secondo comma, terzo periodo, le parole: "Se le parti aderiscono all'invito," sono soppresse;

        5. al sesto comma, le parole: "dal momento della comunicazione alle altre parti" sono sostituite dalle seguenti: "Dal momento del deposito dell'istanza presso la segreteria dell'organismo";

            c) All'articolo 8, al primo comma, il primo periodo è sostituito dal seguente: "Entro quindici giorni dalla presentazione della domanda di mediazione, il responsabile dell'organismo, o persona da lui all'uopo delegata, designa un mediatore e fissa il primo incontro tra le parti.";

            d) All'articolo 11, al terzo comma, dopo le parole: "la sottoscrizione del processo verbale deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato", sono aggiunte le seguenti: ", anche in un momento successivo purché tanto sia previsto dal medesimo processo verbale".

            e) All'articolo 13, al primo comma, terzo periodo, le parole: "per l'indennità corrisposta al mediatore", sono sostituite dalle seguenti: "per l'indennità di mediazione" e al secondo comma, primo periodo, le parole: "per l'indennità corrisposta al mediatore", sono sostituite dalle seguenti: "per l'indennità di mediazione".

            f) All'articolo 17, al terzo comma, dopo le parole: "altrimenti l'imposta è dovuta per la parte eccedente", sono aggiunte le seguenti: "Il verbale di accordo è, altresì, esente dal contributo unificato di iscrizione a ruolo nel caso di omologa ai sensi dell'articolo 12, primo comma"».