Proposta di modifica n. 34.287 (testo 2) al ddl S.3533

testo emendamento del 04/12/12

sharingList();Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. L'articolo 3, comma 19-bis del decreto-legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135, è sostituito dal seguente:

        "19-bis. Il compendio costituente l'Arsenale di Venezia, in ragione delle caratteristiche storiche, monumentali e ambientali, è trasferito in proprietà al comune di Venezia, che ne assicura l'inalienabilità, il recupero, la riqualificazione, l'accessibilità e la valorizzazione. Le porzioni del compendio utilizzate alla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero della difesa rimangono in uso gratuito al medesimo Ministero per i suoi esclusivi e specifici compiti istituzionali. Le porzioni del compendio utilizzate alla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero delle infrastrutture e trasporti per le opere di salvaguardia della laguna rimangono nella disponibilità, in uso gratuito, del Ministero delle infrastrutture e trasporti per un periodo di vita utile alle opere di regolazione delle maree, al fine di completare gli interventi previsti dal Piano attuativo per l'insediamento delle attività di realizzazione, gestione e manutenzione del Sistema MOSE sull'area nord dell'Arsenale di Venezia, e quelli comunque necessari alle riferite esigenze, ed assicurare la gestione e manutenzione dell'opera, una volta entrata in esercizio. I relativi canoni di concessione previsti o che saranno richiesti a operatori economici o istituzionali saranno versati direttamente al comune di Venezia.

        Al fine di garantire gli obiettivi di cui all'Atto di indirizzo della giunta comunale di Venezia n. 3 del 22 gennaio 2010 e del relativo Protocollo d'intesa sottoscritto tra la stessa amministrazione comunale ed il Ministero delle infrastrutture e trasporti - Magistrato alle Acque di Venezia, nell'ambito delle aree sopra indicate potranno essere individuati, dallo stesso Ministero delle infrastrutture e trasporti d'intesa con il comune di Venezia, fabbricati o parti da destinare ad attività non esclusivamente finalizzate alla gestione e manutenzione del Sistema MOSE, ma a queste collegate, privilegiando in particolare l'utilizzo da parte di Istituzioni di ricerca o Università.

        I canoni che saranno richiesti agli operatori economici ed istituzionali resteranno di esclusiva competenza del Comune cui saranno direttamente versati.

        L'Arsenale, ferma la funzione delle aree destinate al Centro operativo per la manutenzione e gestione del Sistema MOSE, é sottoposto agli strumenti urbanistici previsti per la città di Venezia e alle disposizioni di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

        Per le finalità del presente comma, l'Agenzia del demanio, d'intesa con il comune di Venezia, con il Ministero della difesa e con il Ministero delle infrastrutture e trasporti, procede, entro trenta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, alla perimetrazione e delimitazione delle rispettive aree del compendio, in modo da garantirne anche la piena accessibilità, e alla consegna dello stesso al comune di Venezia. Tutte le somme ricavate a qualsiasi titolo per effetto dell'utilizzo del compendio rimangono vincolate al recupero, alla salvaguardia, alla gestione e alla valorizzazione dell'Arsenale. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze è definita, a decorrere dalla data del trasferimento la riduzione delle risorse spettanti al comune di Venezia in misura equivalente alla riduzione delle entrate erariali a quella data conseguenti al trasferimento".»