Articolo aggiuntivo n. 4.0.29 al ddl S.3519 in riferimento all'articolo 4.

testo emendamento del 26/11/12

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 4-bis.

(Delega al Governo per la separazione delle attività bancarie commerciali da quelle speculative)

        1. Il Governo è delegato ad adottare, con i decreti legislativi di cui all'articolo 1 norme per la separazione tra le banche commerciali e le banche d'affari prevedendo il divieto esplicito per le banche che effettuano la raccolta di depositi o di altri fondi con obbligo di restituzione di svolgere attività legate alla negoziazione di valori mobiliari in genere, in applicazione dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

            a) prevedere il divieto per le banche commerciali, ovvero le banche che effettuano la raccolta di depositi tra il pubblico, di effettuare qualsiasi attività legata alla negoziazione e all'intermediazione dei valori mobiliari, sancendo così la separazione tra le funzioni delle banche commerciali da quelle delle banche d'affari;

            b) prevedere il divieto per le banche commerciali di detenere partecipazioni o di stabilire accordi di collaborazione commerciale di qualsiasi natura con i seguenti soggetti: le banche d'affari, le banche d'investimento, le società di intermedi azione mobiliare e in generale tutte le società finanziarie che non effettuano la raccolta di depositi tra il pubblico;

            c) prevedere il divieto per i rappresentanti, i direttori, i soci di riferimento e gli impiegati delle banche d'affari, le banche d'investimento, le società di intermediazione mobiliare e in generale tutte le società finanziarie che non effettuano la raccolta di depositi tra il pubblico di ricoprire cariche direttive e detenere posizioni di controllo nelle banche commerciali;

            d) prevedere un congruo periodo, comunque non superiore a un anno dalla data di emanazione del primo decreto legislativo di cui all'alinea, durante il quale le banche possono risolvere le incompatibilità di cui alla presente legge;

            e) prevedere un diverso trattamento fiscale tra le banche commerciali e le banche d'affari al fine di favorire le prime, tenuto conto della loro attività a sostegno dell'economia reale e in particolar modo in favore dei risparmiatori e delle piccole e medie imprese».

        Conseguentemente, sostituire il titolo del disegno di legge con il seguente: «Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale e finanziario più equi, trasparenti e orientati alla crescita».