Articolo aggiuntivo n. 37.0.75 al ddl S.3533 in riferimento all'articolo 37.

testo emendamento del 21/11/12

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 37-bis

(Giochi pubblici)

        1. Il Governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti il riordino delle vigenti disposizioni in materia di giochi pubblici, secondo i seguenti principi e criteri direttivi:

            a) raccolta sistematica ed organica delle disposizioni vigenti in funzione della loro portata generale ovvero della loro disciplina settoriale, anche di singoli giochi;

            b) adeguamento di tali disposizioni ai più recenti principi, anche di fonte giurisprudenziale, stabiliti a livello europeo;

            c) introduzione di specifiche disposizioni volte a prevenire ovvero a recuperare i fenomeni di ludopatia, a contrastare forme di pubblicità del gioco non conforme a quello considerato lecito a legislazione vigente o comunque idonee ad indurre ad una partecipazione non responsabile ai giochi pubblici, nonché ad assicurare una efficace ed effettiva tutela dei minori dai rischi di loro attrazione alla partecipazione ai giochi pubblici con vincite in denaro ovvero del mancato rispetto, nei loro riguardi, del divieto di partecipazione a tali giochi;

            d) coordinamento formale delle disposizioni raccolte ed abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili ovvero non più attuali;

            e) riordino della disciplina del prelievo erariale sui singoli giochi, distinguendo espressamente quello di natura tributaria in funzione delle diverse tipologie di gioco pubblico;

            f) competenza esclusiva dei questori in materia di definizione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi autorizzati all'offerta di giochi pubblici con vincita in denaro, sulla base di linee guida a livello nazionale fissate dal Ministro dell'interno previo parere vincolante dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli;

            g) riordino della disciplina in materia di controlli degli esercizi autorizzati all'offerta di giochi pubblici con vincita in denaro, prevedendo la competenza esclusiva del questore per quanto attiene alla salvaguardia dell'ordine pubblico nonché la competenza esclusiva dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, per quanto attiene ai controlli delle modalità tecniche e procedurali con le quali avviene l'offerta dei suddetti giochi;

            h) esonero dei soggetti passivi d'imposta di cui all'articolo 39, commi 13 e 13-bis del decreto-legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito con legge 24 novembre 2003 n. 326, e successive modificazioni, dagli obblighi di presentazione dei rendiconti giudizi ali di cui all'articolo 74, del regio decreto18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni«.