Proposta di modifica n. 8.23 al ddl S.3533 in riferimento all'articolo 8.

testo emendamento del 21/11/12

Dopo il comma 17 aggiungere i seguenti:

        «17-bis. Per le finalità di rilancio della competitività dei porti interessati da traffici internazionali, è attribuita alle autorità portuali, nell'ambito della propria autonomia finanziaria, la facoltà di fissare variazioni in aumento, fino a un tetto massimo pari al doppio nonché, in diminuzione, fino al loro azzeramento, della misura delle tasse di ancoraggio e portuale, come adeguate ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 maggio 2009, n. 107.

        17-ter. Le autorità portuali che si avvalgono della facoltà di cui al comma 1, utilizzano, a copertura dei minori introiti derivanti dalla riduzione, le entrate rivenienti dalla loro autonomia impositiva e tariffaria nonché compensazioni derivanti da riduzioni di spese correnti, dandone illustrazione nelle relazioni al bilancio di previsione ed al conto consuntivo. Il collegio dei revisori dei conti, nell'ambito della relazione di cui all'articolo 20, comma 3 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, attesta la compatibilità finanziaria delle misure in aumento o riduzione delle tasse di ancoraggio e portuale adottate dall'autorità portuale ai sensi dei commi 1 e 2.

        17-quater. Dall'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 17-bis e 17-ter non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».