Ordine del Giorno n. G100 al ddl S.3256
  • status: Inammissibile (Decaduto)

testo emendamento del 23/10/12

Il Senato,

        premesso che:

            il presente disegno di legge è finalizzato a celebrare, il 17 marzo di ogni anno, nella forma di solennità civile, la Giornata dell'Unità d'Italia, allo scopo di conservare e rinnovare la memoria collettiva del percorso di unificazione dello Stato italiano;

            il Gruppo parlamentare della Lega Nord ha presentato un disegno di legge finalizzato ad istituire in data 7 ottobre la Giornata di commemorazione della battaglia di Lepanto;

            l'avanzato iter dell'esame del disegno di legge Governativo non ha permesso agli uffici di procedere all'abbinamento delle due proposte di legge;

            istituire in data 7 ottobre la Giornata di commemorazione della battaglia di Lepanto, ha da un lato, un significato intrinseco di affermare che il nostro Paese non rinuncerà mai alla propria storia, cultura ed identità cristiana perché patrimonio di civiltà e democrazia e dall'altro lato, rappresenta un esplicito indirizzo dal quale non si può prescindere in nuova fase costitutiva di una rinnovata Unione europea: l'Europa delle regioni e dei popoli;

            se da un lato il disegno di legge in esame, finalizzato ad istituire una Giomata commemorativa in ricordo della proclamazione del regno di Italia appare anacronistico e estraneo dal contesto attuale nel quale il nostro Paese si inserisce in più ampio disegno europeo, dall'altro lato la commemorazione della battaglia di Lepanto rappresenta un rinnovato simbolo del radicamento identitario del nostro Paese e del suo ruolo nella costruzione di una vera unità Europea;

            un'Europa che rinuncia alle sue stesse radici non può essere altro che un progetto fallimentare, proprio per la fragilità valoriale su cui si fonda. L'integrazione europea, per essere non solo formale, ma anche sostanziale e valoriale, deve fondarsi sul rispetto delle identità che contraddistinguono i diversi popoli europei. L'Europa non può ignorare da dove deriva la sua stessa democrazia. È, infatti, innegabile che sia proprio la tradizione cristiana ad aver consegnato alla Storia il moderno concetto di persona (cioè dell'individuo che in quanto tale, prima ancora di essere cittadino, è portatore di dignità e di diritti), principio recepito come fondante da tutte le Costituzioni laiche degli Stati membri dell'Unione Europea. Un'Europa che rinuncia alla propria anima è destinata a morire;

        impegna il Governo:

            a valutare l'opportunità di promuovere iniziative governative, anche attraverso la predisposizione di un proprio disegno di legge, al fine di istiture in data 7 ottobre la Giornata di commemorazione della battaglia di Lepanto.