Ordine del Giorno n. G142 (testo 2) al ddl S.3463
  • status: Approvato

testo emendamento del 03/10/12

Il Senato,

        premesso che

            il decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, reca misure urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della città di Taranto ed in tale ambito mira a rendere immediatamente disponibili ed utilizzabili le risorse previste dal protocollo d'intesa del 26 luglio 2012 diretto agli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, al fine di fronteggiare la grave situazione di criticità ambientale e sanitaria nel sito di bonifica di interesse nazionale di Taranto;

            le risorse ammontano a più di trecento milioni di euro e costituiscono solamente una piccola parte dei contributi che annualmente vengono concessi a pioggia alle imprese; il Governo Monti ha avviato una ricognizione dei finanziamenti erogati al mondo imprenditoriale e ci risulta che i risultati siano già stati forniti al Governo nel mese di luglio;

            è doveroso da parte del Governo rendere pubblici i risultati della ricognizione, per rendere noto sia la somma complessiva erogata annualmente, sia la destinazione che i contributi hanno avuto;

            come già espresso più volte, sarebbe opportuno procedere al taglio di tutti questi contributi e destinare le ingenti minori uscite alla diminuzione della pressione fiscale sulle imprese, dando priorità alle piccole e medie imprese, vero motore dell'economia italiana; questo è quello che si auspica anche il mondo produttivo, per bocca del vertice di Confindustria, con lo scopo di ridare ossigeno alle aziende, accelerando la difficile ripresa dei settori manifatturieri,        impegna il Governo a sopprimere i finanziamenti e contributi erogati al mondo imprenditoriale alla luce della ricognizione avviata dal Governo di cui in premessa e al contempo a destinare tali risorse ad interventi finalizzati a diminuire la pressione fiscale sulle imprese, attraverso la riduzione di IRES ed IRAP, dando priorità alle piccole e medie imprese, in modo da consentire una vera ed effettiva ripresa dell'economia reale italiana.