Articolo aggiuntivo n. 2.0.2 al ddl S.1193-1361-1437-B in riferimento all'articolo 2.

testo emendamento del 12/09/12

Dopo l'articolo 2, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

(Programma pluriennale di interventi per l'impiantistica sportiva)

        1. Al fine di promuovere e sostenere il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive, con particolare riferimento agli interventi di miglioramento e manutenzione delle strutture esistenti, l'Osservatorio nazionale per l'impiantistica sportiva definisce un programma pluriennale di interventi.

        2. Il programma di cui al comma l provvede:

            a) ad una ricognizione aggiornata e ripartita a livello territoriale degli impianti sportivi esistenti, delle relative modalità di gestione e del loro effettivo utilizzo, anche al fine di predisporre un'analisi dei loro costi e benefici;

            b) alla predisposizione di un sistema di rilevazione degli elementi informativi concernenti gli impianti sportivi, con particolare riferimento al loro stato di manutenzione e alla loro conformità alle norme di sicurezza, costituendo una apposita banca dati;

            c) all'attuazione di un processo di monitoraggio della domanda di impianti sportivi volto a individuarne l'effettivo fabbisogno in relazione alla pratica sportiva nelle regioni;

            d) all'adozione di un sistema informatico pubblico di accesso alle informazioni sui servizi sportivi disponibili su tutto il territorio nazionale, finalizzato a diffondere e ad accrescere la pratica sportiva;

            e) all'adozione di definizioni univoche e specifiche, valide su tutto il territorio nazionale, per identificare con certezza ogni differente tipo di impianto o struttura, già esistente o da costruire, adibito o da adibire alla pratica sportiva.

        3. Il programma di cui al comma 1 è finalizzato al conseguimento dei seguenti obiettivi:

            a) realizzazione, qualificazione, mantenimento in buona efficienza, accessibilità e fruibilità, anche per i diversamente abili, degli impianti sportivi e degli spazi destinati alle attività motorie o sportive;

            b) potenziamento delle strutture sportive in aree esterne destinate all'esercizio della pratica sportiva e fisico-motoria in ambiente naturale;

            c) promozione equilibrata degli interventi sul territorio nazionale al fine di garantire una diffusione omogenea sul piano quantitativo e qualitativo degli impianti, rafforzando e valorizzando le realtà maggiormente consolidate ed al contempo sostenendo le realtà più deboli.

        4. Per il perseguimento degli obiettivi di cui al comma 3, il programma di cui al comma 1 deve attenersi alle seguenti linee direttive:

            a) recupero funzionale, consistente nell'azione diretta a migliorare la possibilità di utilizzo degli impianti e spazi esistenti garantendo, nel contempo, idonei livelli di sicurezza, di accessibilità e di fruibilità. Sono compresi in detta azione gli interventi relativi:

                1) all'abbattimento delle barriere architettoniche negli impianti e negli spazi esistenti e alla realizzazione delle opere che permettano la pratica sportiva ai diversamente abili;

                2) all'adeguamento degli impianti e degli spazi esistenti alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie;

            b) realizzazione di spazi attrezzati per le attività fisico-motorie in aree esterne in ambiente naturale favorendo:

                1) la pratica fisico-motoria e la relativa aggregazione sociale, in aree e spazi destinati allo sviluppo di attività sportive all'aria aperta;

                2) la realizzazione di servizi indispensabili alla corretta fruizione delle aree dal punto di vista ambientale e della sicurezza.

        5. Al fine di consentire un utilizzo ottimale delle risorse necessarie alla realizzazione degli interventi individuati dal programma di cui al comma 1, l'Osservatorio nazionale per l'impiantistica sportiva si attiene ai seguenti criteri di spesa:

            a) la spesa minima ammissibile per ogni singolo intervento, ai fini della determinazione del contributo statale, è stabilita in euro 30.000, riducibili a euro 20.000 per gli interventi da realizzare nei comuni fino a 5.000 abitanti o classificati come comuni montani;

            b) la spesa massima ammissibile per ogni singolo intervento, ai fini della determinazione del contributo statale, non può essere comunque superiore ad euro 200.000.

        6. I soggetti beneficiari dei contributi finalizzati alla realizzazione degli interventi inclusi nel programma di cui al comma 1 sono gli enti locali e le associazioni sportive riconosciute dal CONI, ai quali sono assegnati per il tramite delle regioni territorialmente competenti.

        7. Nel caso di interventi da realizzare in immobili di proprietà di enti pubblici non compresi tra quelli di cui al comma 6, la domanda di accesso ai contributi per la realizzazione degli interventi stessi è presentata all'Osservatorio nazionale per l'impiantistica sportiva dall'ente pubblico proprietario dell'immobile, che provvede alla realizzazione dell'intervento stesso con le modalità previste dalla legislazione vigente in materia di appalti di opere pubbliche.

        8. L'ammissione ai finanziamenti destinati all'attuazione degli interventi compresi nel programma di cui al comma 1 è comunque subordinata alla accertata rispondenza degli impianti sportivi alle reali esigenze del territorio, da valutare anche in relazione alla densità della popolazione, al bacino di utenza dell'impianto, alla sua polifunzionalità, intesa come possibilità di utilizzazione per sport diversi, ed alla sua gestibilità.

        9. L'Osservatorio nazionale per l'impiantistica sportiva provvede ad assegnare alle regioni territorialmente competenti, presso le quali devono essere realizzati gli impianti sportivi inclusi nel programma di cui al comma 1, le risorse a tal fine destinate.

        10. Per l'attuazione del programma di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014.

        11. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare di concerto con il Sottosegretario di Stato con delega allo sport, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi finalizzati alla realizzazione degli interventi inclusi nel programma di cui al comma 1».