Proposta di modifica n. 18.26 al ddl S.3396 in riferimento all'articolo 18.
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testo emendamento del 27/07/12

RITIRATO

Dopo il comma 2 aggiungere il comma:

        «2-bis. Lo Statuto della città metropolitana può prevedere una articolazione del territorio del comune capoluogo in più comuni. In tale caso sulla proposta complessiva di Statuto, previa acquisizione del parere della regione da esprimere entro novanta giorni, è indetto un referendum tra tutti i cittadini della città. metropolitana da effettuare entro centottanta giorni dalla sua approvazione sulla base delle relative leggi regionali. Il referendum è senza quorum di validità se il parere della regione è favorevole o in mancanza di parere. In caso di parere regionale negativo il quorum di validità è del 30 per cento degli aventi diritto. Se l'esito del referendum è favorevole, entro i successivi novanta giorni, e in conformità con il suo esito, le regioni provvedono con proprie leggi alla revisione delle circoscrizioni territoriali dei comuni che fanno parte della città metropolitana».

        Al comma 3, sostituire il primo e il secondo periodo con il seguente: «Sono organi della città metropolitana il consiglio metropolitano, il sindaco metropolitano e la giunta».

        Al comma 4, sostituire le parole da: «che il sindaco metropolitano» fino alla fine del comma con le parole:

            «a) il sindaco metropolitano sia di diritto il sindaco del comune capoluogo;

            b) il sindaco metropolitano sia eletto secondo le modalità stabilite per l'elezione del presidente della provincia;

            c) il sindaco metropolitano e il consiglio metropolitano siano eletti a suffragio universale e diretto, secondo il sistema previsto dagli articoli 74 e 75 del citato testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Il numero e la del imitazione territoriale dei collegi previsti dall'articolo 75 del medesimo decreto legislativo sono individuati in base alle disposizioni di legge salvo che non siano diversamente disciplinati dallo Statuto».

        Sostituire il comma 5 con il seguente: «Il consiglio metropolitano e la giunta sono composti dallo stesso numero di membri previsti per i rispettivi comuni capoluogo di provincia».

        Al comma 6, apportare le seguenti modificazioni:

            1) dopo le parole: «tra i sindaci» aggiungere le seguenti: «e i consiglieri comunali»;

            2) al comma 6, sopprimere le parole: «e dai consiglieri dei medesimi comuni»;

            3) dopo il comma 6 aggiungere il comma:

        «6-bis. I componenti della giunta metropolitana sono sindaci e consiglieri comunali in carica dei comuni che ne fanno parte e sono nominati e revocati dal sindaco metropolitano secondo quanto stabilito dall'articolo 46 del già citato testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267».

        Il comma 7 è sostituito dai seguenti:

        «7. Sono funzioni fondamentali delle città metropolitane, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione:

            a) funzioni fondamentali delle province;

            b) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano;

            c) pianificazione territoriale generale e delle reti infrastrutturali;

            d) mobilità e viabilità metropolitane;

            e) strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici;

            f) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale.

        7-bis. Restano ferme le funzioni di programmazione e di coordinamento delle regioni, loro spettanti nelle materie di cui all'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, e le funzioni esercitate ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione.

        7-ter. Lo Stato e le regioni, ciascuno per le proprie competenze, attribuiscono ulteriori funzioni alle città metropolitane in attuazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza di cui al primo comma dell'articolo 118 della Costituzione«.

        Al comma 8, dopo la lettera b) è aggiunta la lettera:

        «b-bis) le funzioni amministrative delle province ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione».

        Al comma 9, sostituire le parole: «a maggioranza assoluta entro sei mesi dalla prima convocazione» con le parole: «deve essere adottato dal consiglio metropolitano entro dodici mesi dalla sua prima convocazione, previo parere espresso da parte dei consigli dei comuni che ne fanno parte, secondo le modalità previste dall'articolo 6, comma 4 del già citato testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Lo Statuto metropolitano».

        Al comma 9, dopo la lettera c), inserire le seguenti:

        «c-bis) prevede le modalità con le quali la città metropolitana può conferire ai comuni ricompresi nel suo territorio o alle loro forme associative, anche in forma differenziata per determinate aree territoriali, proprie funzioni con il contestuale trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per il loro svolgimento;

        c-ter) prevede le modalità con le quali i comuni facenti parte della città metropolitana e le loro forme associative possono conferire proprie funzioni alla medesima con il contestuale trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per il loro svolgimento;

        c-quater) regola le modalità in base alle quali i comuni e le loro forme associative non ricompresi nel territorio metropolitano possono istituire accordi con la città metropolitana«.

        Al comma l0, sostituire le parole: «e vicesindaco» con le parole: «assessore metropolitano».

        Al comma 11, sostituire il primo capoverso con il seguente: «Fatto salvo quanto espressamente disposto dalla legge, alle città metropolitane si applicano le norme dell'ordinamento dei comuni».

        Al comma 11, sopprimere le parole: «e le Province autonome di Trento e Bolzano».