Proposta di modifica n. 4.180 al ddl S.3396 in riferimento all'articolo 4.
  • status: Respinto

testo emendamento del 27/07/12

RESPINTO

Al comma 6 aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, nonché per le attività socio-assistenziali, educative, culturali e di raccolta fondi privati finalizzati al sostegno di quelle attività. È fatto salvo quanto previsto dall'articolo 18 della legge n. 225 del 1992 e dal decreto del Presidente della Repubblica n. 194 del 2001, nonché da analoghe previsioni degli Enti Locali in base ai propri ordinamenti».

        Conseguentemente, all'articolo 24, dopo il comma 1 inserire i seguenti:

        «1-bis. In attuazione di quanto previsto dagli articoli 1, 2 e 5 del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito con modificazioni dalla legge 6 luglio 2012, n. 94, e in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 1, comma 21, allegato 1, al fine di consentire alle amministrazioni centrali di pervenire ad una ulteriore riduzione della spesa corrente primaria in rapporto al PIL, le spese di funzionamento relative alle missioni di spesa di ciascun Ministero sono ridotte di un ammontare aggiuntivo pari a 7 milioni di euro per l'anno 2012 e le dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero, previste dalla legge di bilancio, relative agli interventi, sono ridotte in via permanente di un ammontare aggiuntivo pari a 10 milioni di euro per l'anno 2012. Le dotazioni finanziarie per le missioni di spesa per ciascun Ministero previste dalla legge di bilancio, relative agli oneri comuni di parte corrente, sono ridotte in via permanente di un ammontare aggiuntivo di 3 milioni di euro per l'anno 2012. I predetti importi sono accantonati e resi indisponibili nei singoli stati di previsione della spesa di ciascun Ministero relativamente alle dotazioni di competenza e di cassa. Gli accantonamenti sono effettuati in relazione alle disponibilità finanziarie dei capitoli di interessati e tenendo conto delle risultanze delle analisi della spesa effettuate dal Commissario straordinario di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 52 del 2012. Entro il 10 settembre 2012, il Governo adotta le misure intese a consentire che i provvedimenti attuativi di cui al presente comma producano, per l'anno 2012 effettivi maggiori risparmi di spesa».

        1-ter. Le amministrazioni centrali dello Stato assicurano una ulteriore riduzione proporzionale delle spese di cui all'articolo 7 comma 12, allegato 2, per un ammontare non inferiore a 40 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013».