Ordine del Giorno n. G105 al ddl S.3396
  • status: Precluso

testo emendamento del 25/07/12

Il Senato,

            in sede di approvazione del disegno di legge AS 3396 recante «Conversione in legge del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini»;

            nel rispetto della politica di «spending review» che il momento politico impone, in un'ottica volta non solo a ridurre la spesa, ma soprattutto a garantire comunque lo stesso livello di efficacia ed efficienza dell'azione pubblica nei confronti del cittadino/utente;

        premesso:

            - che nella regione Sardegna esiste un solo carcere minorile, ed esattamente l'Istituto penale minorile di Quartucciu (Cagliari);

            - che questa vecchia struttura - un tempo ex carcere di massima sicurezza - poi adattato all'accoglienza dei minorenni in esecuzione dei provvedimenti della Magistratura Minorile, risulta oggi assolutamente sovradimensionata rispetto alle esigenze detentive, in particolare a quelle relative ai giovani ristretti residenti nel territorio sardo;

        ricordato:

            - che l'ordinamento penitenziario (ex legge 354/75) prevede e disciplina la cosiddetta «territorialità della pena», in ordine al quale, quindi, non sarebbe neppure possibile utilizzare lo spazio vuoto del carcere per accogliere giovani detenuti di altre regioni italiane o di altri paesi;

            - che, pertanto, tale grande struttura, risulta non solo vecchia e lontano dal soddisfare gli obiettivi oggi imposti al fine di un reinserimento sociale di un giovane recluso, ma soprattutto con assurdo dispendio economico, senza garantisce neppure una condizione adeguata dal punto di vista igienico;

            - che, fra l'altro, oggi non esiste in Sardegna una cosiddetta «comunità filtro»che consenta la pronta accoglienza dei giovani reclusi e la loro permanenza per il tempo necessario ad una loro conoscenza ed all'individuazione della comunità più idonea per lo svolgimento della misura penale;

        posto in evidenza:

            che le cifre riferite a tutto quanto esposto sono le seguenti:

                - per quanto attiene al numero medio di detenuti presenti (verifica dei dati nell'ultimo decennio 2001/2011):

Minori e giovani adulti ristretti presso l'Istituto penale per i minorenni di Quartucciu (CA), nel periodo compreso tra il 2001 e il 2011

ANNO

Sardi

Caut.

Def.

Altre regioni (italiani)

Def.

Caut.

Stranieri

Def.

Caut.

Totale

2001

33

11

22

5

3

2

21

3

18

59

2002

25

3

22

2

2

0

22

7

15

49

2003

11

2

9

6

5

1

54

11

43

71

2004

21

13

8

6

4

2

36

15

21

63

2005

13

10

3

3

2

1

30

13

17

46

2006

12

11

1

1

1

0

20

5

15

33

2007

8

8

0

5

0

5

30

3

27

43

2008

9

7

2

13

3

10

35

8

27

57

2009

7

6

1

10

5

5

32

12

20

49

2010

9

3

8

20

17

3

17

17

46

2011

13

8

5

14

10

4

17

17

44

.

        Ben si evince che oggi «transitano» in questa sede circa una quarantina di soggetti all'anno che, come noto, NON insistono tutti contemporaneamente in situ, ma il dato citato rappresenta un flusso fra entrate ed uscite, in realtà la presenza di minori ristretti non supera mai, massimo, le venti unità; di cui solo una decina sono sardi, gli altri (in ottemperanza del principio della territorialità citato) vi permangono in media, ciascuno, solo pochi giorni max settimane;

                - per quanto riguarda l'aspetto economico, e cioè la spesa oggi sopportata, queste le cifre (calcolo di spesa media annua):

                    - euro 374.000,00 circa: manutenzione ordinaria e straordinaria del fabbricato e degli impianti, spese relative alla sicurezza sul posto di lavoro, energia elettrica, gasolio per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria e per l'acqua, (sono escluse le spese relative ai consumi proporzionati al numero degli operatori e degli utenti);

                    - euro 1.134.000 costo del personale, 27 unità di polizia penitenziaria;

                    - euro 504.000 costo del personale, comparto ministeri, 12 unità di personale civile;

        osservato:

            che dette cifre parlano chiaramente ed anche più di qualsiasi spiegazione,

        impegna il Governo:

            a controllare e verificare con immediatezza la corrispondenza dei dati riportati;

            ad individuare - al massimo entro un anno - una sede più piccola, più moderna, più funzionale e quindi più adatto allo scopo; dimensionata alla presenza di 10/15 minori e giovani adulti ristretti, con il dimezzamento dell'attuale spesa affrontata annualmente;

            a prevedere, quindi, sia per motivi tecnici che economici, una ubicazione ed una logistica dell'istituto che sia più funzionale ed adeguata alle esigenze dell'utenza e che permetta un forte risparmio sui costi di gestione della struttura e la riduzione del personale, oggi invece dettate dalle necessità che una struttura detentiva così ampia comporta;

            a stabilire che tale nuova sede deve comportare un investimento massimo di 250.000/300.000 euro;

            a valutare, altresì,

                a) la possibilità di attivare una «comunità filtro» per il cui dimensionamento si riportano qui i dati degli inserimenti effettuati negli ultimi 3 anni nelle comunità del privato sociale convenzionate con il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna:

                    2009: 38 minori (di cui 19 ex articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 1988 «misura cautelare del collocamento in comunità»);

                    2010: 40 minori (di cui 20 ex articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 1988)

                    2011: 46 minori (di cui 29 ex articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 1988)

                b) attivare nei locali dei Servizi della Giustizia Minorile di Sassari una struttura che possa accogliere i ragazzi in collocamento in comunità (ex articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 448 del 1988), con una spesa valutata circa intorno ai 150.000 euro.