Proposta di modifica n. 13.5 al ddl C.5263 in riferimento all'articolo 13.

testo emendamento del 03/07/12

  Sostituirlo con il seguente:

Art. 13.

  1. In sede di ripartizione del Fondo di cui all'articolo 2, comma 1, in favore delle imprese agricole ubicate nei territori di cui all'articolo 1, comma 1, del presente decreto, alle imprese con sede o unità locali al di fuori dell'area delimitata e che risultino danneggiate dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012, nonché alle imprese agricole conferenti a strutture di trasformazione ubicate nei territori di cui all'articolo 1, comma 1, sono trasferiti 5 milioni di euro ad Ismea SGFA, rinnovabili ad esaurimento e reperiti nel medesimo fondo, e destinati ad azzerare, secondo il metodo di calcolo di cui alla Decisione della Commissione Europea C(2011)1948 del 30 marzo 2011, le commissioni per l'accesso alle garanzie dirette di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.
  2. Le garanzie dirette di Ismea SGFA di cui al precedente comma 1 sono concesse con priorità sugli altri interventi, per un importo massimo garantito per singola impresa di 2 milioni e cinquecentomila euro e con una percentuale massima di copertura pari all'80 per cento dell'ammontare di ciascuna operazione di finanziamento. Per gli interventi di controgaranzia la percentuale massima di copertura è pari al 90 per cento dell'importo garantito dai confidi o da altro fondo di garanzia a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la percentuale massima di copertura dell'80 per cento.
  3. Al fine di consentire l'attivazione di azioni di livello locale, sinergiche e complementari al sostegno attuato attraverso le garanzie Ismea SGFA di cui ai precedenti commi 1 e 2, le regioni possono inoltre costituire appositi fondi di garanzia, da gestire attraverso i confidi agricoli, volti alla concessione, a titolo gratuito, di garanzie consortili sui finanziamenti bancari accesi dalle imprese agricole danneggiate.