Proposta di modifica n. 3.131 al ddl C.5263 in riferimento all'articolo 3.
  • status: Id. em. 3.9

testo emendamento del 03/07/12

  Sostituire il comma 11, con il seguente:
  11. Al fine di agevolare la ripresa produttiva delle attività industriali e artigianali i Sindaci dei Comuni interessati, sentiti i Commissari delegati, provvedono ad individuare nel proprio territorio aree ed immobili in cui rilocalizzarle previa cessione gratuita dell'area di origine in caso di delocalizzazione definitiva, il provvedimento di localizzazione comporta dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituisce decreto di occupazione d'urgenza delle aree. L'approvazione delle Localizzazioni, se derogatoria agli strumenti urbanistici, costituisce variante agli stessi e produce l'effetto della imposizione del vincolo preordinato all'espropriazione. Qualora per l'esecuzione delle opere e degli interventi di delocalizzazione sia richiesta la valutazione di impatto ambientale ovvero l'autorizzazione integrata ambientale queste sono acquisite tramite la conferenza di servizi ai sensi dell'articolo 14-bis e successivi articoli della legge del 7 agosto 1990, n. 241, e i relativi termini sono ridotti ad un terzo e rivestono carattere essenziale e perentorio, in deroga al Titolo III del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e dalle relative norme regionali di attuazione. In caso di inerzia dei soggetti di cui al periodo precedente i Direttori regionali, rispettivamente, dell'Agenzia regionale di Protezione civile della Regione Emilia Romagna, della Direzione della Direzione generale di Protezione civile, polizia locale e sicurezza della Regione Lombardia, nonché dell'Unità di progetto di Protezione civile della Regione Veneto, provvedono per le occupazioni di urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree pubbliche e private occorrenti per la delocalizzazione totale o parziale, anche temporanea, delle attività.