Articolo aggiuntivo n. 3-sexies.010 al ddl C.4999 in riferimento all'articolo 3-sexies.
  • status: Inammissibile

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testo emendamento del 06/03/12

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Art. 3-septies.
(Avvio di un programma nazionale per la compatibilità ambientale e paesaggistica degli impianti per la produzione di energia eolica).

1. Al fine di favorire la compatibilità ambientale e paesaggistica degli impianti per la produzione di energia eolica, è avviato un programma nazionale che ha lo scopo, attraverso la concertazione con le regioni, di studiare sistemi in grado di regolare il settore coniugando rispetto per l'ambiente e tutela delle attività economiche legate al settore.
2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concreto con il Ministro dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti, sono stabilite le modalità e la tempistica del programma nel rispetto delle seguenti finalità:
a) assumere tutte le iniziative necessarie - a partire dagli opportuni aggiornamenti da applicare al decreto ministeriale 10 settembre 2010 («Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili») - per far sì che la produzione di energia eolica non abbia impatti negativi sul paesaggio;
b) rivedere in senso più restrittivo le modalità di applicazione agli impianti eolici della disciplina, di cui all'articolo 12 del decreto legislativo n. 387 del 2003 («Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità»), relativa alla semplificazione delle procedure autorizzative;
c) introdurre elementi di valutazione riguardo ai possibili danni derivanti alle attività turistiche - che rappresentano una voce fondamentale per l'economia di tutto il Paese e in particolare del Mezzogiorno dove particolarmente forte è la presenza di parchi eolici di dimensioni invasive - dall'installazione di impianti e ad elaborare un piano che preveda compensazioni ambientali in favore dei territori più penalizzati;
d) finalizzare le politiche di sostegno e incentivazione all'eolico al raggiungimento di capacità di produzione energetica sì elevate, ma al tempo stesso frutto di processi sviluppati da impianti che occupino superfici di terra di dimensioni limitate, ponendo così un freno a quell'invasività che oggi, in molte parti d'Italia, arreca danni a livello paesaggistico, ambientale e turistico;
e) dare all'Italia un ruolo di avanguardia in ambito comunitario per la promozione di normative e linee guida europee che vincolino gli Stati membri ad applicare i nuovi orientamenti resi noti dalla Commissione europea lo scorso ottobre sulla programmazione e sulla valutazione ambientale e paesaggistica degli impianti eolici.