Articolo aggiuntivo n. 56.06 al ddl C.4940 in riferimento all'articolo 56.

testo emendamento del 29/02/12

Dopo l'articolo 56 aggiungere il seguente:

Art. 56-bis.
(Modifiche alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in materia di piani regolatori portuali e realizzazione delle opere portuali).

1. All'articolo 5, della legge 28 gennaio 1994, n, 84 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) i commi 3, 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti:
3. Il piano regolatore portuale di ciascun porto rientrante nella circoscrizione territoriale di un'Autorità Portuale è adottato dal Comitato Portuale e viene trasmesso al Comune o ai Comuni interessati per l'espressione dell'intesa. L'intesa si intende raggiunta qualora il Comune o i Comuni interessati non comunichino all'Autorità Portuale un motivato diniego entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta. Sono vincolanti ai fini dell'intesa esclusivamente le prescrizioni assunte dal Consiglio comunale a maggioranza dei componenti, relativamente agli ambiti portuali di interazione con il territorio contiguo di esclusiva competenza del Comune. Qualora non si raggiunga l'intesa, nei 90 giorni sopra indicati, la Regione convoca, su proposta dell'autorità portuale, entro 45 giorni dalla data di ricezione della proposta, una conferenza di servizi tra Regione, Comune o Comuni interessati ed Autorità Portuale. La conferenza entro i successivi 45 giorni assume a maggioranza le determinazioni in ordine al piano regolatore portuale.
4. Esperita la procedura di cui al comma precedente, il piano regolatore portuale è sottoposto alla valutazione integrata tecnica e di impatto ambientale, effettuata da un'apposita commissione paritetica istituita, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La commissione è composta da componenti del Consiglio Superiore de lavori Pubblici e della Commissione per la valutazione di impatto ambientale e si esprime sul piano regolatore entro il termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento della richiesta. Qualora la Commissione disponga l'acquisizione di pareri da parte di altri enti o amministrazioni, il suddetto termine è prorogato una sola volta e fino ad un massimo di trenta giorni. Decorso inutilmente il termine, il parere tecnico e la valutazione di impatto ambientale si intendono resi in senso favorevole. Nei successivi sessanta giorni la Regione emana il provvedimento di approvazione del piano regolatore portuale, decorso inutilmente tale termine il piano si intende comunque approvato.
5. I progetti di opere costituenti adeguamenti tecnico-funzionali di piani regolatori portuali approvati non sono assoggettati alla procedura per la valutazione di impatto ambientale.

b) al comma 8, all'ultimo periodo, dopo le parole: «o sbarcate» aggiungere: «diritti sui passeggeri», e dopo le parole: «concessione» aggiungere le parole: «e di autorizzazione».

Conseguentemente al Titolo II, Capo I, dopo la Sezione VI, aggiungere la seguente: Sezione VII - Disposizioni in materia di porti.