Articolo aggiuntivo n. 46.026 al ddl C.4940 in riferimento all'articolo 46.

testo emendamento del 29/02/12

Dopo l'articolo 46, aggiungere il seguente:

Art. 46-bis.
(Modifiche alla legge 4 gennaio 1990, n. 1, ed alla legge 17 agosto 2005, n. 174, concernenti l'esercizio dell'attività di estetista e di acconciatore presso i locali delle imprese abilitate).

1. All'articolo 4 della legge 4 gennaio 1990, n. 1, e successive modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«6-bis. Per l'effettuazione delle prestazioni e dei trattamenti di cui all'articolo 1, le imprese che svolgono l'attività di estetista possono avvalersi anche di soggetti non stabilmente inseriti nell'impresa, purché in possesso della qualificazione professionale prevista dall'articolo 3. A tale fine le imprese di cui al presente comma sono autorizzate a ricorrere alle diverse tipologie contrattuali previste dalla legge.
6-ter. L'attività di estetista può essere altresì svolta in forma di lavoro autonomo da parte di soggetti in possesso dei requisiti di qualificazione professionale previsti dall'articolo 3, presso i locali di imprese abilitate all'esercizio dell'attività professionale, che siano conformi ai requisiti previsti dalle disposizioni statali o regionali vigenti e dalla relativa regolamentazione comunale, con specifico riguardo ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari. Il godimento dei locali costituisce oggetto di contratto di affitto ai sensi dell'articolo 1615 c.c., ovvero di contratto di comodato ai sensi dell'articolo 1803 c.c., da stipulare in forma scritta.».

2. All'articolo 2 della legge 17 agosto 2005, n. 174, e successive modificazioni, dopo il comma 6 è aggiungo il seguente:
«6-bis. L'attività di acconciatore può essere altresì svolta in forma di lavoro autonomo da parte di soggetti in possesso dei requisiti di abilitazione professionale previsti dall'articolo 3, presso i locali di imprese abilitate all'esercizio dell'attività professionale, che siano conformi ai requisiti previsti dalle disposizioni statali o regionali vigenti e dalla relativa regolamentazione comunale, con specifico riguardo ai requisiti urbanistici ed igienico-sanitari. Il godimento dei locali costituisce oggetto di contratto di affitto ai sensi dell'articolo 1615 c.c., ovvero di contratto di comodato ai sensi dell'articolo 1803 c.c., da stipulare in forma scritta.».