Proposta di modifica n. 13.7 al ddl C.4940 in riferimento all'articolo 13.

testo emendamento del 29/02/12

Apportare le seguenti modifiche:
a) al comma 1, lettera f) numero 3) è aggiunto infine il seguente periodo: «Le attività di cui al presente comma consistono nella consulenza, nella gestione, nell'incasso, nel sollecito e nel recupero, in via epistolare, telematica, telefonica e/o domiciliare, per conto terzi, di crediti insoluti. Esse a esplicano nel contatto e, ove accorra, nella ricerca del debitore anche con la consultazione dei pubblici registri, tenuto conto delle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati personali, nonché nell'espletamento delle attività connesse e strumentali, ivi compresi il ritiro dei beni, la consulenza per la valutazione della recuperabilità e la redazione delle relazioni negative in ipotesi di mancato successo nell'attività di recupero.»;

b) al comma 1, lettera f) dopo il numero 3) aggiungere il seguente: «4) dopo il sesto comma sono aggiunti i seguenti:
"6-bis. Le attività di recupero stragiudiziale dei crediti si concretizzano anche mediante l'acquisto, esclusivamente con mezzi propri ovvero senza ricorrere al credito, di crediti considerati irrecuperabili dal cedente".
6-ter. Le dichiarazioni di inesigibilità del credito emesse in favore dei creditori dalle imprese per il recupero stragiudiziale del credito assumono efficacia probatoria ai fini dei requisiti previsti dalla normativa fiscale in materia di deducibilità delle perdite su crediti.»;
c) Dopo il comma 2 aggiungere i seguenti:
«2-bis. Il titolare della licenza di recupero stragiudiziale dei crediti per conto terzi di cui ali articolo 115, comma 6, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come introdotto dal presente decreto legge, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) requisiti professionali e di specchiata onorabilità, cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea;
b) adempimento degli obblighi scolastici o possesso di un'esperienza lavorativa nel settore del recupero stragiudiziale dei crediti non inferiore a tre anni in qualità di legge rappresentante o di preposto;
c) non aver riportato condanne a pene restrittive della libertà personale superiori a 3 anni per delitti non colposi in assenza di riabilitazione ex articolo 11 TULPS».
2-ter. Gli addetti operanti nel settore dei recupero stragiudiziale dei crediti; in qualsiasi forma contrattualizzati, sono tenuti a seguire periodici corsi di formazione in materia di tutela del a edito, avente particolare riguardo alle seguenti normative:
a) antiriciclaggio;
b) gestione dei sistemi di informazione creditizia;
c) tutela della privacy;
d) tutela del consumatore.
2-quater. Con decreto del Ministero dell'interno da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, saranno stabilite le modalità ed i soggetti abilitati allo svolgimento dei corsi di formazione di cui al comma 2-ter.