Articolo aggiuntivo n. 41.0.2 al ddl S.3110 in riferimento all'articolo 41.

testo emendamento del 21/02/12

Dopo l'articolo 41, inserire il seguente:

«Art. 41-bis.

(Istituzione del fondo per gli atenei virtuosi)

        1. A decorrere dall'anno 2012, è istituito presso il Ministero dell'università e della ricerca il ''fondo per gli atenei virtuosi'', finalizzato a promuovere la qualità della ricerca universitaria e la gestione efficiente delle risorse attribuite alle università, da ripartire tra i dieci atenei migliori risultanti in base ai criteri di cui al successivo comma 2.

        2. Il Ministro dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con decreto da emanarsi entro il 31 dicembre 2012, sentito il parere dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), fissa i criteri per la selezione degli atenei, la costruzione della graduatoria e la distribuzione delle risorse del fondo di cui al precedente comma 1.

        3. Alla ripartizione del fondo, che avviene con cadenza annuale, provvede il Ministro dell'università e della ricerca con proprio decreto entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento della graduatoria.

        4. La dotazione del fondo di cui al precedente comma 1 è di 100 milioni di euro all'anno a decorrere dall'anno 2012.

        5. Nella tabella B allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633, apportare le seguenti modificazioni:

            1) la lettera e) e la lettera f) sono soppresse;

            2) aggiungere infine ''PARTE II (prodotti soggetti ad aliquota del 25%); a) autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e di cose carrozzati a pianale o a cassone con cabina profonda o a furgone anche finestrato con motore di potenza superiore ai 150 chilowatt; b) motocicli per uso privato con motore di potenza superiore a 30 chilowatt;''».

        Conseguentemente:

            sostituire la rubrica del TITOLO II, CAPO I con la seguente: «Misure per lo sviluppo infrastrutturale e per la ricerca».