Proposta di modifica n. 22.17 al ddl C.4865 in riferimento all'articolo 22.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 17/01/12

Aggiungere infine il seguente comma:
«1-bis. Allo scopo di favorire, attraverso lo sviluppo del pluralismo competitivo, maggiori economicità di gestione, adeguata remunerazione dei titolari dei diritti ed effettiva partecipazione e controllo da parte di questi ultimi, le attività di amministrazione e di intermediazione di qualsiasi diritto di proprietà intellettuale di cui alla legge 22 aprile 1941, n. 633, in qualunque forma attuate, sono libere.
Ferma l'immediata efficacia di quanto disposto al comma 1 del presente articolo, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti le norme necessarie od adeguare ogni vigente disposizione che sia in contrasto con quanto stabilito al comma 1 del presente articolo. Nell'adozione dei predetti decreti di riordino, il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi:
a) prevedere la rimozione di qualsiasi norma che stabilisca monopoli, riserve o esclusive legali di intermediazione, anche in modo indiretto, ovvero altre forme di vantaggi anti concorrenziali a favore di singoli enti, società o organizzazioni;
b) prevedere condizioni di assoluta parità di diritti e di obblighi tra i soggetti che esercitano le attività di amministrazione e di intermediazione dei diritti di proprietà intellettuale;
c) prevedere la separazione gestionale tra le attività finalizzate alla diretta ed equa remunerazione dei titolari dei diritti intermediati, da sottoporre alla vigilanza dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e le attività finalizzate alla tutela di interessi collettivi, mutualistici o di promozione culturale, da sottoporre alla vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali.

In considerazione della complessità degli assetti organizzativi ed istituzionali coinvolti, il termine per l'esercizio della delega al Governo di cui al comma 2 del presente articolo relativamente allo disciplina della società italiana degli autori ed editori (SIAE) s'intende esteso a ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dello presente legge. Conseguentemente, in deroga a quanto stabilito al comma i del presente articolo, il regime di monopolio di cui agli articoli 180 e 180-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633 s'intende prorogato fino alla dato di adozione del relativo decreto legislativo di riordino della materia.