Articolo aggiuntivo n. 11.05 al ddl C.4865 in riferimento all'articolo 11.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 17/01/12

Dopo l'articolo 11, aggiungere il seguente:

Art. 11-bis.
(Proroga termini per conclusione del procedimento di risanamento tecnico/economico delle società di gestione dei servizi ferroviari e trasferimento alle Regioni delle quote societarie ancora detenute dallo Stato).

1. Entro il termine ultimo del 30 giugno 2013 deve essere completato il processo di attuazione degli accordi di programma di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 novembre 2000 con il trasferimento alle Regioni della proprietà delle società di cui all'articolo 31 della legge 17 maggio 1999, n. 144, le cui quote risultano ancora detenute dallo Stato.
2. Le risorse già impegnate ai sensi dell'articolo 145, comma 30, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, in favore delle cessate aziende ferroviarie in gestione Commissariale Governativa commissariali facenti capo alle società di cui all'articolo 31 della legge 17 maggio 1999, n. 144, le cui quote risultano ancora detenute dallo Stato sono, previa conclusione delle procedure di riassegnazione dei residui, erogate alle medesime società a titolo di definitivo risanamento tecnico ed economico anche connesso al ripiano dei disavanzi pregressi.
3. A tal fine alle medesime società sono assegnate, in regime di irrilevanza fiscale, anche tutte le residue risorse già impegnate e non ancora erogate per il ripiano ai sensi dell'articolo 145, comma 3 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, previo piano di riparto da effettuarsi con decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti avendo riguardo all'ammontare dei crediti connessi ai maggiori corrispettivi spettanti a tutto il 31 dicembre 2011 per i servizi svolti sulla base dei contratti in essere con le Regioni.
4. Per effetto di quanto disposto dai precedenti commi entro il 31 marzo 2012 devono essere definitivamente concluse le procedure di accertamento dei disavanzi e degli oneri connessi delle ferrovie già in gestioni commissariali e delle aziende commissariali così come originariamente previsto dall'articolo 145, comma 30 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni.
5. È altresì abrogato il comma 311 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.