Ordine del Giorno n. G128 al ddl S.3066
  • status: Precluso

testo emendamento del 21/12/11

Il Senato,

            in sede di esame dell'Atto Senato 3066, relativo alla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2001, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici,

        premesso che:

            permane in capo ai medici l'obbligo di stipulare un'assicurazione «a tutela del cliente», mentre quest'obbligo non sussiste per le aziende;

            il comma 5, lettera e), dell'articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 20 Il, n. 148 (cosiddetta manovra di agosto 2011) prevede, infatti, che «a tutela del cliente, il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale. Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale. Le condizioni generali delle polizze assicurative di cui al presente comma possono essere negoziate, in convenzione con i propri iscritti, dai Consigli Nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti.»;

            questo obbligo rischia di essere molto pesante e limitativo per alcune categorie di professionisti con specializzazioni più rischiose di altre dal punto di vista della responsabilità professionale e, di conseguenza, sui pazienti e sugli utenti del Servizio sanitario nazionale,

        impegna il Governo:

            ad adottare le iniziative necessarie al fine di tutelare il personale medico e sanitario riguardo la copertura dei costi delle polizze assicurative al fine di garantire la professionalità dei singoli professionisti ed il corretto rapporto medico paziente.