Articolo aggiuntivo n. 12.0.3 al ddl S.3066 in riferimento all'articolo 12.
  • status: Precluso

testo emendamento del 21/12/11

Dopo l'articolo 12, inserire il seguente:

«Art. 12-bis.

(Istituzione dell'imposta anti-evasione sui beni di lusso e altre disposizioni in materia di entrate)

        1. Peri periodi di imposta 2012, 2013 e 2014 é istituita l'imposta anti-evasione.

        2. Presupposto dell'imposta è la titolarità del diritto di proprietà o di altro diritto reale, ai sensi del comma 5, sui seguenti beni:

            a) sui fabbricati di lusso, siti sul territorio dello Stato, esclusi gli immobili adibiti ad abitazione principale ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativa 14 marzo 2011, n. 23, appartenenti alle categorie A1, A8 e A9;

            b) sulle navi o imbarcazioni da diporto con scafo di lunghezza superiore a 10 metri, misurata secondo gli standard armonizzati EN/ISO/DIS 8666;

            c) sulle, autovetture con potenza superiore a 200 chilowatt;

            d) su aerei con potenza oltre i 100 HP e su elicotteri con potenza oltre i 150 HP;

            e) su cavalli da corsa o da equitazione il cui valore di acquisto sia superiore ai 50.000 euro;

            f) sulle opere d'arte il cui valore assicurativo sia superiore a 200.000 euro.

        3. Ai fini dell'imposta di cui al presente articolo, si applica la definizione di fabbricati ed aree di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni.

        4. Sono esenti dall'imposta:

            a) le unità immobiliari adibite ad abitazione principale ai sensi dell'articola 8, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23;

            b) i fabbricati strumentali all'esercizio dell'attività d'impresa;

            c) si considerano fabbricati strumentali i soli immobili presso i quali è fissata la sede legale della società per le società, ivi comprese i trust, i fondi patrimoniali e le società fiduciarie, aventi come oggetto principale la compravendita, la locazione, la locazione finanziaria o lo gestione degli immobili, il noleggio o la locazione finanziaria di navi o imbarcazioni da diporto, di autovetture o di aeromobili;

            d) i beni acquisiti a titolo di successione a causa di morte;

            e) gli immobili appartenenti alle categorie di cui dell'articolo 9, comma 8, del decreto legislativa 14 marzo 2011, n. 23;

            f) i beni di cui al comma 2, acquisiti dalle persone fisiche in pensione prima del collocamento a riposo.

        5. Soggetti passivi dell'imposta sono il proprietario, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sui beni di cui al comma 2, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitano l'attività. Nel caso di concessione su aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Nel caso di concorso di più diritti reali sul medesimo bene, il soggetto passivo dell'imposta è il titolare del possesso del bene stesso.

        6. La base imponibile, con riferimento ai beni immobili, è determinata ai sensi dell'articolo 4, comma 8, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. Con riferimento agli altri beni di cui al comma 2, la base imponibile é rappresentata dal valore di acquisto.

        7. L'aliquota è fissata nella misura del 10 per cento della base imponibile.

        8. Dall'imposta di cui al presente articolo sono detraibili:

            a) l'imposta media netta corrisposta a titolo di IRE o di IRES in tre periodi di imposta compresi nell'ultimo quinquennio;

            b) la somma corrisposta a titolo di imposta comunale sugli immobili soggetti alla presente imposta o di imposta municipale propria nel periodo di imposta precedente.

        9. Per le persone giuridiche, gli importi di cui al comma 8 sono detraibili in misura non superiore al 50 per cento.

        10. Se l'ammontare delle detrazioni di cui ai commi 8 e 9 supera l'imposta lorda, al contribuente non è consentito computare l'eccedenza in compensazione, in diminuzione dell'imposta relativa al periodo di imposta successivo o chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.

        11. L'imposta è dovuta dai soggetti passivi di cui al comma 5 proporzionalmente alla quota di titolarità dei diritti di cui al comma 5 ed ai mesi dell'anno nei quali tale titolarità si è protratta; a tal fine, il mese durante il quale la titolarità di tali diritti si è protratta per almeno quindici giorni è computato per intero. Per le modalità e termini di dichiarazione, versamento, riscossione e sanzioni si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta comunale sugli immobili (ICI).

        12. L'imposta di cui al presente articolo non è deducibile dal reddito imponibile ai fini fiscali.

        13. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro il 31 gennaio 2012, sono determinate le modalità di attuazione delle disposizioni del presente articolo, nonché individuati i parametri per determinare il valore di acquisto dei beni di cui al comma 2, con utilizzazione dei criteri già adottati con lo strumento del redditometro per la valutazione della riduzione di valore dei medesimi per utilizzo ovvero ammortamento».

        All'articolo 24, sostituire il comma 25 con il seguente:

        «25. In considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 448, è riconosciuta, per gli anni 20012 e 2013, nelle seguenti misure:

            a) ai trattamenti pensionistici di importo fino a tre volte il trattamento minimo Inps, nella misura del 100 per cento;

            b) per la parte eccedente tre volte il predetto trattamento minimo Inps e fino a quattro volte, nella misura del 90 per cento;

            c) per la parte eccedente quattro volte il predetto trattamento minimo Inps e fino a cinque volte, nella misura del 70 per cento;

        25-bis. Le rivalutazioni progressive di cui alle lettere a), b) e c) del precedente comma trovano applicazione esclusivamente per i trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a sei volte il trattamento minimo Inps».