Proposta di modifica n. 5.150 al ddl S.2968 in riferimento all'articolo 5.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 11/11/11

RITIRATO

Dopo il comma 25, sono aggiunti i seguenti:

        «25-bis. All'articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) il comma 1250 è sostituito dal seguente: ''1250. Le risorse statali del Fondo per le politiche della famiglia di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sono finalizzate: per finanziare il funzionamento e le attività dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia; per sostenere il funzionamento e le attività dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e del Centro nazionale di documentazione e di analisi per l'infanzia di cui alla legge 23 dicembre 1997, n. 451; per sostenere le adozioni internazionali e garantire il pieno funzionamento e le attività della Commissione per le adozioni internazionali nonché la piena attuazione e implementazione della convenzione de L'Aja, ratificata con legge 31 dicembre 1998, n. 476; per finanziare le iniziative di conciliazione del tempo di vita e di lavoro di cui all'articolo 9, della legge 8 marzo 2000, n. 53; per sviluppare iniziative che diffondano e valorizzino le migliori iniziative in materia di politiche familiari adottate da enti pubblici e privati, enti locali, imprese e associazioni; per finanziare l'elaborazione di un piano nazionale per la famiglia che costituisca il quadro conoscitivo, promozionale e orientativo degli interventi relativi all'attuazione dei diritti della famiglia anche attraverso la promozione e l'organizzazione con cadenza biennale di una Conferenza nazionale sulla famiglia; per finanziare ogni altro intervento avente natura nazionale o sperimentale a favore della famiglia. Il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro o il sottosegretario delegato alle politiche della famiglia, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, disciplina l'organizzazione amministrativa e scientifica dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia di cui al presente comma, prevedendo la rappresentanza paritetica delle amministrazioni statali da un lato e delle regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e degli enti locali dall'altro, nonché la partecipazione dell'associazionismo e del terzo settore. Il Presidente del Consiglio dei ministri ovvero il ministro o il sottosegretario delegato alle politiche della famiglia, con proprio decreto, ripartisce gli stanziamenti del Fondo delle politiche per la famiglia tra gli interventi previsti dal presente comma'';

            b) i commi 1251,1252 e 1253 sono soppressi.

        25-ter. Resta fermo l'adempimento degli impegni finanziari assunti alla data di entrata in vigore della presente legge a valere sul Fondo per le politiche della famiglia di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.

        25-quater. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le risorse del Fondo per le politiche della famiglia, di cui all'articolo 19, comma 1 del decreto-Iegge 4 luglio 2006, n. 223. convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, non possono essere utilizzate per le esigenze di cui articolo 14, comma 2, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito con modificazioni nella legge 30 luglio 2010. n. 122».