Questione sospensiva n. QS1 al ddl S.2422
  • status: Respinto

testo emendamento del 04/10/11

Il Senato,

        premesso che:

            è all'ordine del giorno dell'aula del Senato il disegno di legge n. 2422 di iniziativa dei senatori Divina e Pittoni «Modifica alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di esercizio di attività venatoria in ambiti territoriali diversi da quelli di appartenenza»;

            i contenuti di tale disegno di legge manifestano piena omogeneità, anzi riguarda la medesima materia trattata dal disegno di legge numero 1224 «Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, nonché alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, in materia di nuova disciplina dell'attività venatoria», di cui è relatore il senatore Orsi, assegnati alla XIII Commissione (Territorio, ambiente, beni ambientali);

            il disegno di legge Divina-Pittoni tratta la modifica di uno degli aspetti principali della legge n. 157 del 1992, ovvero l'opzione esclusiva di forma di caccia, che il legislatore introdusse per rendere più sostenibile e responsabile l'esercizio dell'attività venatoria; nel corso degli anni, questa norma specifica è stata oggetto di numerose forzature, tese ad indebolire l'architettura stessa della legge quadro, con la conseguenza di allentare sempre più il legame cacciatore-territorio e con l'effetto di aumentare la pressione di caccia sulle popolazioni selvatiche, il cui status è valutato sempre più negativamente in sede scientifica;

            il comma 1 dell'articolo 51 del regolamento del Senato recita quanto segue: «i disegni di legge aventi oggetti identici o strettamente connessi sono posti congiuntamente all'ordine del giorno della Commissione competente, salvo che per alcuni di essi la Commissione abbia già esaurito la discussione.»; il disegno di legge n. 2422 deve dunque essere oggetto di abbinamento con i disegni di legge sopra citati, sia a termini regolamentari, sia per la rilevanza della materia;

            delibera di precedere alla sospensione dell'esame in aula del provvedimento citato e conseguentemente di procedere al suo rinvio alla Commissione 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali).