Sub Emendamento n. X1.0.1000/2 dell'emendamento X1.0.1000 al ddl S.2887 in riferimento all'articolo X1.
  • status: Respinto

testo emendamento del 01/09/11

All'emendamento x1.0.1000, apportare le seguenti modificazioni:

        al comma 1, lettera a) dopo le parole: «30 giugno 2011» inserire le seguenti: «nel rispetto di quanto previsto nelle lettere di cui al presente comma per i tribunali che non hanno sede nei capoluoghi di provincia»;

        al comma 1, lettera b) dopo le parole: «criminalità organizzata» inserire le seguenti: «della distanza chilometrica tra le sedi interessate, da valutare in considerazione delle infrastrutture esistenti e del complessivo sistema di trasporto e della mobilità pubblica e privata»;

        dopo la lettera b), inserire le seguenti:

            «b-bis) tenere conto, ai tini di cui alla lettera a), anche dei dati telati vi alle sopravvenienze pro capite sia civili che penali totali, nonché per dascun magistrato compreso nella relativa pianta organica, rispetto al dato medio nazionale e del rapporto con la popolazione residente secondo l'ultimo censimento;

            b-ter) finalizzare gli interventi di cui alle lettere a), b) e b-bis) alla realizzazione di un'equa distribuzione del carico di lavoro e di una adeguata funzionalità degli uffici giudiziari, anche avuto riguardo ad esigenze di tendenziale specializzazione delle funzioni giurisdizionali civili e penali.

        Sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) ridefinire rassetto territoriale degli uffici requirenti non distrettuali, tenuto conto dell'accorpamento dei rispettivi tribunali, prevedendo presso ciascun tribunale l'ufficio del pubblico ministero. con la possibilità che per garantire la specializzazione in materie particolarmente complesse e per tener conto della peculiare densità imprenditoriale e commerciale del territorio, un ufficio di procura possa svolgere funzioni requirenti per più tribunali».

        Alla lettera i) dopo le parole: «le conseguenti modificazioni» inserire le seguenti: «nonché i necessari adeguamenti» ed aggiungere, alla fine, della lettere le seguenti parole: «sentite, per il personale amministrativo, le rappresentanze sindacali»;

        dopo la lettera l) inserire la seguente:

        «1-bis) prevedere la razionalizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici del giudice di pace con un carico di lavoro inferiore alla. capacità di smaltimento di un solo giudice, mediante lo scorporo di territori, la realizzazione di un efficace raccordo con rassetto fissato per i tribunali, nonché la ridefinizione del numero e della distribuzione sul territorio, tenuto conto del carico di lavoro e della distanza chilometrica tra le sedi interessate da valutare in considerazione delle infrastrutture esistenti e del complessivo sistema di trasporto e della mobilità pubblica e privata; a modifica di quanto disposto dal comma 3 dell'articolo 2 della legge 21 novembre 1991, n. 374, prevedere altresì che due o più uffici contigui del giudice di pace possano essere costituiti in unico ufficio, con il limite che la popolazione complessiva risultante dall'accorpamento non superi i settautacinquemila abitanti;

        1-ter) abolire la competenza relativa ai commissari per la liquidazione degli usi civici definitivamente trasferendola al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali».

        Sopprimere le lettere da n) a p).

        Al comma 3, sostituire ove ricorrono le parole: «trenta giorni» con le seguenti: «quaranta giorni» e sopprimere le parole: «non vincolanti».